Grande successo per il concerto dell’Atipik Orchestra
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Veramente “Magica” la serata del 3 gennaio scorso a Povoletto: il concerto di Capodanno della Atipik Orchestra ha tenuto incollati alle poltrone della splendida sala dell’Auditorium Comunale più di 300 persone per oltre due ore! Brillantemente condotta dal Maestro Simone D’Eusanio, violinista, cantante lirico, tastierista ed arrangiatore, che a Povoletto si è esibito al violino principale; di origine monfalconese, è Direttore artistico del Teatro Comunale della città dei cantieri a partire dalla stagione 2023-2024. La versatilità di D’Eusanio si evince dalle sue interpretazioni, collaborazioni con orchestre prestigiose, partecipazioni a produzioni televisive, discografiche, colonne sonore e rassegne teatrali.
L’orchestra ha trasportato il pubblico nelle magiche atmosfere Viennesi dell‘800 quando gli Strauss composero i più famosi valzer, polke e marce, eseguiti a Povoletto in perfetto stile da D’Eusanio ed altri 8 musicisti: Patrizia Pin la presentatrice, al violino Elia Vigolo, Spela Pirnat alla viola, Cecilia Barucca Sebastiani al violoncello, al contrabbasso Mauro Meroi, Alessandro Vigolo al flauto traverso, Davide Argentiero al clarinetto, Nikolai Novikov al corno e Matteo Andri al pianoforte. Prima dell’inizio del concerto il sindaco di Povoletto Giuliano Castenetto ed il consigliere regionale Moreno Lirutti hanno portato il saluto delle amministrazioni comunale che ha ospitato l’evento e regionale che lo ha finanziato. L’orchestra nella parte iniziale del concerto ha proposto le più famose composizioni degli Strauss come il Fruhlingsstimmen valzer (Voci di Primavera), il valzer dell’Imperatore, il valzer sul bel Danubio Blu, la Tritsch-Tratsh-Polka, ed anche il valzer dalla Vedova allegra di Franz Lehar.
Hanno reso ancora più affascinante e scenografica la serata i tre giovani solisti nella parte centrale del programma: alla Chitarra Simone Blasizza, originario proprio di Povoletto dove ha iniziato gli studi nella scuola di musica dell’Euritmia con il prof. Matteo Beltrame per proseguirli al “Tomadini” di Udine sotto la guida del M° Stefano Viola, laureandosi nel 2025 con il massimo dei voti e la lode. Attualmente vive e studia a Milano ed è iscritto al secondo anno del Biennio Magistrale nella classe del M° Frederic Zigante al conservatorio “Giuseppe Verdi”. Suona con una chitarra realizzata dal maestro liutaio veneziano Marco Maguolo. Il chitarrista e l’orchestra hanno eseguito il concerto in re maggiore di A. Vivaldi ed anche, dal quintetto sempre in re maggiore, il Fandango di Boccherini con la partecipazione straordinaria dell’affascinante ballerina Alessia Spinelli in versione spagnola con tanto di nacchere.
Da sottolineare la magistrale interpretazione di D’Eusanio nella Czarda di Monti per violino solista oltre alla Danza Ungherese numero 5 di Joann Brahms, brani molto molto applauditi che hanno portato l’orchestra a eseguire più di un bis. Sono stati richiamati sul palco il chitarrista Simone Blasizza e la Ballerina per il famosissimo “Tango en skai” di Roland Dyens e c’è stata la sorpresa di vedere esibirsi anche il ballerino Stefano Solari, che con Alessia Spinelli forma una coppia che si è recentemente laureata campione Italiana di categoria, oltre ad aver raggiunto i primissimi posti anche ai campionati internazionali, sempre come portacolori della Funnycenter Academy di Tavagnacco. Il concerto si è concluso con la Radetzky Marsch accompagnata dal tradizionale battimano di tutto il caloroso pubblico.
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