Grande calcio a Cesena, l’under 21 domina e batte 4-0 la Svezia – Forlì24ore.it

Nella sfida contro i pari età scandinavi, gli azzurrini vincono e convincono grazie alla doppietta di Pisilli e ai gol di Camarda e Berti
Cesena si tinge di azzurro e torna a vivere una serata di calcio internazionale. Infatti, nella giornata di oggi, venerdì 10 ottobre, all’”Orogel stadium-Dino Manuzzi”, è andata in scena la partita tra la nazionale under 21 dell’Italia e la nazionale under 21 della Svezia, terminata col risultato di 4-0 per gli azzurrini., valida per la terza giornata delle qualificazioni ai campionati europei di categoria, in programma nel 2027 in Albania e in Serbia.
Prima del match, la classifica del gruppo E, in cui sono include sei squadre, vedeva l’Italia al secondo posto a pari punti con la Polonia, grazie alle due vittorie contro Montenegro e Macedonia del Nord. La Svezia, invece, arrivava in Romagna al quarto posto in graduatoria, frutto del 3-0 maturato contro l’Armenia e della sconfitta contro il Montenegro. Accederanno direttamente all’Europeo le nove vincitrici dei gironi e la migliore seconda; mentre, le altre otto seconde classificate giocheranno gli spareggi per determinare le rimanenti quattro nazionali qualificate alla fase finale, in cui parteciperanno quattordici selezioni.
Nel primo tempo, l’Italia parte molto forte e al 12º è già in vantaggio. La Svezia imposta da dietro, ma Pisilli è lesto a intercettare un passaggio del difensore, per poi concludere da poco fuori l’area di rigore. Palo alla destra del portiere e gol. Un paio di minuti dopo gli azzurrini si rendono nuovamente pericolosi con una punizione dal vertice sinistro dell’area. Al 17º padroni di casa ancora vicini al raddoppio con un cross rasoterra dalla destra che, però, non trova nessun calciatore pronto a deviare in rete a pochi passi dalla porta difesa da Bishesari. Minuto 32 e gli azzurrini colpiscono un palo. Pisilli riceve un traversone dalla sinistra ed è bravo a colpire di testa, colpendo il legno. Doppia ribattuta ma il portiere svedese si supera in entrambe le occasioni ed evita il gol. Al 36º si fanno vedere anche gli ospiti. Punizione dal vertice sinistro dell’area di rigore, Palmisani è attento e smanaccia in angolo. Tre minuti e l’Italia raddoppia. Camarda si conquista un rigore, va sul dischetto e con un cucchiaio perfetto fa 2-0. Al 45º il numero 9 attualmente in forza al Lecce sfiora la doppietta personale dopo aver ricevuto palla in piena area di rigore. Passano due minuti e, in pieno recupero, gli azzurrini si portano sul 3-0. Pisilli riceve un cross rasoterra dalla destra e, appostato al limite dell’area piccola, calcia in porta di prima. La palla colpisce la traversa prima di depositarsi in rete.
Il secondo tempo inizia con gli stessi ritmi con cui è finito il primo, coi ragazzi di Baldini che mantengono il possesso palla e amministrano il gioco, facendosi vedere sporadicamente dalle parti di Bishesari. Col passare dei minuti, però, gli ospiti alzano il baricentro e la linea del pressing, rendendosi pericolosi in un paio di occasioni. La difesa azzurra, però, è brava a limitare gli attacchi degli ospiti. Al 58º Camarda sfiora nuovamente la doppietta personale. Ricevuta palla a pochi metri dall’esterno difensore della Svezia, calcia a botta sicura ma colpisce il palo. Passa qualche minuti, in cui i gialloblù alzano il ritmo e si fanno vedere più spesso dalle parti di Palmisani, senza però creare troppi grattacapi alla retroguardia di casa, e, al 66º, dopo un’azione magistrale degli azzurrini, Pisilli, appostato al limite dell’area di rigore, riceve un passaggio rasoterra dalla destra e calcia a botta sicura, ma l’estremo difensore svedese è bravo a respingere. Al 73º girandola di cambi, con in campo anche Berti, calciatore del Cesena e acclamato a gran voce dai 4100 spettatori del “Manuzzi”. Cinque minuti dopo, Ekhator guadagna palla a centrocampo, si invola in porta ma conclude fuori. I nuovi entrati aiutano l’Italia a gestire e a mantenere le redini del gioco, facendosi vedere a sprazzi dalle parti del portiere svedese. All’86º Palmisani è bravo a respingere in angolo un tiro deviato a pochi metri da lui, per poi ripetersi nel conseguente corner, in cui in mischia la riesce a spuntare un calciatore scandinavo. In pieno recupero, Fini guadagna un penalty che calcia e segna Berti, osannato dai tifosi di casa. Palla al centro e, dopo qualche secondo, il direttore di gara fischia la fine, col match che si chiude sul 4-0 per l’Italia.
Gli azzurrini, adesso a 9 punti in graduatoria, torneranno in campo martedì 14 ottobre, allo stadio “Zini” di Cremona, sempre alle 18.15, per affrontare i pari età dell’Armenia, a quota (0 punti in classifica. Gli scandinavi, invece, in quarta posizione nel girone, giocheranno lo stesso giorno dei ragazzi di mister Baldini, martedì 14 ottobre, al “Stadsparksvallen” di Jönköping, alle 18. Avversario di turno la Polonia, ancora prima in classifica dopo la vittoria contro i ragazzi del Montenegro.
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