Gran Premio di Bari, trionfo di folla e motori d’epoca
È stata una grande giornata di festa, quella di una bellissima e assolata mattina di domenica 26 aprile, che ha concluso la trionfale nona edizione della Rievocazione del Gran Premio di Bari, organizzata da Old Cars Club.
Il capoluogo pugliese ha ospitato la straordinaria gara di regolarità di auto d’epoca per un’edizione – inserita nell’ASI Circuito Tricolore – rivelatasi ricca di spettacolarità. Sono stati 55 i bolidi provenienti da tutta Italia e da diversi Paesi europei che hanno corso nelle tre manches disputate a partire dalle 10, dopo l’apertura con l’inno nazionale davanti a Palazzo di Città. Ad inaugurare la manifestazione è stato il sindaco Vito Leccese, insieme al presidente di Old Cars Club Antonio Durso e al testimonial Emerson Fittipaldi, due volte campione del mondo di Formula 1 nel 1972 e nel 1974. La risposta del pubblico che ha assiepato la tre giorni dell’evento, lungo tutto il percorso, è stata straordinaria, con più di 50mila persone nel totale delle due giornate conclusive (comprese tantissime presenze di turisti stranieri).
Gli speaker della gara sono stati Gianni Tesauro, Giuseppe Joe Gelonese, Nicola Durso e Serena Manieri: tutti insieme hanno raccontato al pubblico le emozioni e i dettagli dello svolgimento della notturna di sabato e della rievocazione mattutina della domenica; descrivendo le caratteristiche di ogni auto, le emozioni dei piloti e l’atmosfera gioiosa che si respirava nel paddock e lungo tutto il percorso. A partire da Piazza della Libertà, il circuito ha abbracciato tutto il borgo antico di Bari a partire da Corso Vittorio Emanuele verso il teatro Margherita, proseguendo sul lungomare, costeggiando il Castello Svevo e rientrando in Piazza della Libertà: un circuito che ha offerto ai piloti la possibilità di sfilare in piena sicurezza.
Cinque le vetture premiate
Primo classificato l’equipaggio formato da Sergio Schiavon e Emanuela Toninato con la vettura Chiribiri Monza Sport del 1924, l’auto più “anziana” di questa edizione. Dal secondo al quinto posto, gli equipaggi: Nicola Chiurlia (Repetto Formula Monza 875 del 1969); Ferruccio Fontanella (Patriarca Formula Junior Baby del 1959); Nicola Sculco (Maserati 200S del 1956); Giovanni Dolcetta (Osca MT4 del 1955).
«Il ritorno in pista del Gran Premio di Bari – ha affermato, con emozione Antonio Durso, Presidente di Old Cars Club – si è rivelato un evento dei record. Speriamo possa proseguire a lungo per portare sempre il sano sport e la più calda passione automobilistica nella città di Bari. Ringrazio tutti coloro che hanno deciso ancora una volta di sostenerci e di contribuire alla perfetta realizzazione della nostra iniziativa. In particolare, tutte le forze dell’ordine, per il sostegno che ci hanno dato».
«ASI Circuito Tricolore – ha dichiarato Alberto Scuro, Presidente ASI – è sbarcato ancora a Bari in occasione dei 60 anni di ASI per un evento unico in Italia, che porta la cultura del motorismo storico tra la gente in un clima di festa e di entusiasmo. I partecipanti, con le loro auto, sono stati protagonisti insieme ad un testimone indimenticabile come Riccardo Patrese. La storia dei motori parla sempre italiano!».




