Gran Galà delle arti marziali federali: assegnato il nono dan al Maestro Giaverina
Festa doveva essere. E festa è stata. Il “Gran Galà delle arti marziali federali Ernesto Giaverina” tenutosi domenica 1 febbraio alla Sala dei Notari del Comune di Perugia, si è rivelato un successo. Celebrate le vittorie degli atleti, dei tecnici e dei club conseguiti nella stagione sportiva appena conclusa.
Borse di studio Oltre duecento i premiati da parte del Comitato regionale Fijlkam che, con l’occasione, ha consegnato delle borse di studio ‘Giovani 2.0’ ai club che nel 2025 hanno tesserato il maggior numero di giovani a favore della promozione delle discipline judo, lotta, karate, jujitsu e difesa personale Mga. Borse di studio ‘Campioni a Scuola’ consegnate anche a quei giovani atleti che hanno registrato, accanto ai risultati agonistici, anche un’ottima media scolastica.
Il ricordo Toccante il ricordo della famiglia del tecnico folignate Andrea Ceccaroni scomparso nel settembre scorso che ha preceduto la consacrazione di quelli segnalati come atleti dell’anno Alessandro Bicorgni (Judo), Clay Madio (Lotta), Ettore Mostarda (Karate), Andrea Calzoni (JuJitsu).
Tuffo nel passato Emozionante il momento in cui sono saliti nel proscenio i ‘Pionieri del Judo’ quegli atleti, ufficiali di gara, tecnici che sono stati tra i primi a praticare la ‘lotta giapponese’ accompagnando il Maestro Ernesto Giaverina a partire dagli anni cinquanta e che hanno gettato le basi del variopinto mondo delle arti marziali e degli sport da combattimento nell’intera Regione.
Riconoscimenti speciali L’occasione del Gran Galà ha permesso di consegnare il sesto dan al Maestro Romeo Cappella ed il settimo dan al Maestro Giuseppe Guiducci, che alla soglia dei novantenni salgono ancora nelle tappetine per praticare judo con i giovanissimi allievi.
Momento clou Il clou della manifestazione è arrivato quando è stato consegnato, nell’ammirazione di tutti, il nono dan, massimo riconoscimento in Italia, alla moglie Lidia e le figlie Barbara e Francesca del Maestro Ernesto Giaverina. Ai tanti campioncini, orgoglio del movimento umbro, sono stati consegnati poi i riconoscimenti oro, argento e bronzo dal Comitato regionale Fijlkam.
Soddisfazione «E’ stata davvero una bella festa – dichiara il presidente Andrea Arena. Un piacere immenso essere riusciti nell’intento di coinvolgere quelli che hanno fatto la storia del judo, la lotta giapponese, in Umbria. Quei personaggi che con il loro operato hanno permesso la nascita dei tanti dojo, delle tante palestre di sport da combattimento che sono arrivate fino ai giorni nostri. L’intento era proprio quello di accendere i riflettori su quella che è storia e quelli che sono i valori che sono alla base delle nostre discipline che coinvolgono, accanto agli aspetti prettamente agonistici sportivi, tutti quei valori come: rispetto, condivisione, collaborazione, meticolosità, confronto corretto ed educazione che sembrano mancare ai giorni nostri. E’ stato un onore immenso essere riusciti a concedere il nono dan, in Umbria, al maestro Ernesto Giaverina che rappresenta la bandiera del nostro movimento in un piccolo territorio composto da grandi uomini».
«Ci tengo a ringraziare in primis il presidente Arena per la brillante iniziativa di premiare ‘i pionieri del judo’ che ha permesso di ritrovare insieme vecchi amici da anni lontani dal mondo del judo ma che si sono potuti riabbracciare a dieci anni dalla scomparsa del Maestro Giaverina – sottolinea il presidente regionale settore judo, Roberto Camilli. Un grazie va anche al Comune di Perugia e a tutte quelle istituzioni che nel territorio sono a fianco delle nostre associazioni e permettono con il loro supporto di poter promuovere le nostre discipline ricche di valori sociali che viaggiano a braccetto all’aspetto agonistico sportivo». «In questa giornata di festa vorrei esprimere riconoscenza alle famiglie che nell’ombra sono il vero motore dell’attività giovanile – aggiunge il presidente settore karate, Francesco Sagrazzini -. Molti sono i sacrifici che vengono richiesti ai nostri ragazzi per competere ad alti livelli; viceversa pochi sono quegli spazi che possano dar risalto al loro valore. Il Memorial Giaverina vuole rappresentare per loro una vetrina e per il Comitato un modo per ringraziare anche le famiglie». «E’ un’emozione unica per noi umili uomini di sport vedere la cinquecentesca Sala dei Notari stracolma di giovani che rappresentano le eccellenze delle nostre discipline – conclude Luciano Pierini, presidente del settore lotta. Un onore riuscire a premiare quelle che sono le tante eccellenze umbre che in campo nazionale ed internazionale che portano l’Umbria ai vertici delle classifiche federali».
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