Scienza e tecnologia

Google Pixel 11A: design, chip Tensor G6 e uscita

Google non sembra avere fretta di reinventare la ruota con la sua prossima fascia media. I primi render del Pixel 11A sono trapelati grazie ad Android Headlines e al leaker OnLeaks, e la prima impressione è inequivocabile: se non vi dicessero che è un nuovo modello, probabilmente non lo riconoscereste come tale.

Il design è quasi identico al Pixel 10A e al Pixel 9A, con una sola differenza visibile: il modulo fotocamera posteriore è leggermente più corto. Tutto il resto, comprese le cornici del display piuttosto spesse che fanno sembrare il telefono un po’ datato rispetto al resto della gamma Pixel 11, rimane invariato. Chiamateci pure esigenti, ma quando i concorrenti stanno progressivamente riducendo le cornici anche sui modelli economici, questa scelta inizia a pesare.

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La buona notizia, però, arriva dall’interno. Secondo un report precedente di Mystic Leaks citato da The Verge, il Pixel 11A dovrebbe finalmente abbandonare il Tensor G4, il chip che ha equipaggiato sia il 9A che il 10A, per passare al più recente Tensor G6.

Questo sarebbe un salto generazionale importante: il G6 è lo stesso processore dei Pixel 11 di punta, il che significa prestazioni e capacità AI decisamente superiori rispetto ai modelli precedenti della serie A.

Sul fronte estetico, il Pixel 11A dovrebbe essere disponibile in quattro colorazioni: nero, argento, verde e viola. Le tonalità esatte e la scheda tecnica completa restano ancora da scoprire. Il lancio è atteso per la primavera del 2027, in linea con i lanci precedenti della serie A.

La storia del Pixel A è sempre stata quella di offrire l’esperienza software Google a un prezzo più accessibile, e il salto al Tensor G6 potrebbe finalmente rendere questo modello un acquisto davvero convincente, anche per chi non vuole spendere i prezzi dei modelli Pro: il design si può perdonare, ma un chip aggiornato no.


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