Scienza e tecnologia

Google Home si aggiorna: 20 nuove funzioni per routine e automazioni

Google ha introdotto un nuovo gruppo di funzioni per le routine di Google Home, pensato per rendere la gestione dei dispositivi domestici più precisa rispetto al passato. L’aggiornamento amplia in modo sensibile le opzioni disponibili, soprattutto quando si costruiscono automazioni basate sul comportamento dei dispositivi e sulle condizioni ambientali.

Il rollout delle nuove funzionalità non risulta ancora arrivato per tutti gli utenti, ma è già in fase avanzata. E attenzione perché non è da sottovalutare: rappresenta uno dei cambiamenti più significativi dell’app degli ultimi mesi, con un set di circa 20 nuovi elementi dedicati alle routine.

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Nuovi trigger e condizioni

Le novità di Google Home riguardano prima di tutto i trigger, che ora includono diversi stati della riproduzione multimediale come riproduzione, pausa e buffering. L’app consente anche di reagire a soglie di volume e a livelli di luminosità delle luci, ampliando il ventaglio di scenari gestibili.

Gli elettrodomestici diventano parte integrante delle condizioni delle routine. L’app permette di basare le automazioni sullo stato di lavatrici e asciugatrici, che possono risultare in funzione, in pausa, ferme o in errore.

L’aggiornamento raccoglie inoltre situazioni che finora richiedevano soluzioni alternative, come la possibilità di avviare azioni quando un televisore passa allo stato di riproduzione.

Azioni più varie per i dispositivi

Sul fronte delle azioni, Google Home introduce un elenco più lungo e articolato rispetto alle versioni precedenti. È ora possibile accendere e spegnere un numero maggiore di dispositivi, senza dipendere da scorciatoie o app di terze parti.

Anche i sistemi di sicurezza domestica possono essere attivati tramite una routine. L’opzione di disattivazione non è ancora disponibile, ma fa parte delle funzionalità previste nelle prossime settimane.

Tra le azioni aggiuntive compaiono anche l’apertura e la chiusura delle tapparelle motorizzate, oltre al controllo dei robot aspirapolvere, ai quali si può chiedere di tornare alla base, mettere in pausa la pulizia o riprenderla.

Cosa cambia per gli elettrodomestici

Alcuni elettrodomestici compatibili, come lavatrici, asciugatrici e macchine del caffè, possono ora essere avviati, fermati o messi in pausa tramite automazioni. La compatibilità resta comunque limitata a una selezione molto ristretta di modelli e dipende dal supporto fornito dai singoli produttori.

Queste funzioni rendono più visibili gli stati dei dispositivi, come la fine di un ciclo di lavaggio, che può ora attivare avvisi o altre azioni personalizzate.

Google segnala che la disponibilità effettiva varia in base alla versione dell’app e ai produttori coinvolti, quindi l’arrivo delle funzioni potrebbe richiedere tempo. L’aggiornamento offre comunque una soluzione concreta a molte delle limitazioni evidenziate dagli utenti nelle versioni precedenti.


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