Gmail e Gemini: tutte le nuove funzioni del 2026
Negli ultimi mesi Gmail ha iniziato a mostrare un’evoluzione significativa, segno di una trasformazione pensata per organizzare meglio una quantità di messaggi sempre più ampia.
L’arrivo di Gemini nella posta elettronica porta strumenti volti a semplificare attività quotidiane e recupero delle informazioni, con tante funzioni disponibili per tutti e altre riservate agli abbonamenti Google AI Pro e Ultra. Vediamo quindi cosa c’è e cosa ci aspetta nel 2026.
AI Overviews e ricerca più immediata

La nuova funzione AI Overviews (i nomi originali li avevano finiti) promette di ridurre il tempo necessario per orientarsi nelle conversazioni più estese. Quando una email contiene decine di risposte, la posta genera un riepilogo sintetico dei punti principali.
La stessa tecnologia permette di porre domande dirette alla propria casella di posta, usando frasi naturali. Il sistema analizza i messaggi e restituisce una risposta composta, senza richiedere ricerche manuali o parole chiave.
I riepiloghi automatici sono disponibili per tutti, mentre la possibilità di interrogare l’inbox richiede un abbonamento Google AI Pro o Ultra.
Scrittura assistita e controllo del testo

La funzione Aiutami a scrivere è ora accessibile a ogni account e consente di creare o rifinire un messaggio a partire dal contenuto già presente. Il sistema propone formulazioni coerenti con lo stile abituale dell’utente, e fidatevi: dopo averla provata non ne farete più a meno!
Inoltre, un aggiornamento pianificato per il mese prossimo introdurrà una personalizzazione più precisa grazie ai dati provenienti dalle altre app Google.
Le nuove Risposte suggerite sostituiscono le precedenti risposte rapide e generano opzioni basate sul contesto della conversazione, così da offrire risposte più pertinenti e più simili al tono già utilizzato.
La funzione Proofread aggiunge controlli su grammatica, tono e stile, ma richiede un abbonamento Google AI Pro o Ultra, mentre le due precedenti sono gratis per tutti.
Gestione prioritaria con AI Inbox

La nuova AI Inbox punta a ridurre la quantità di aggiornamenti non rilevanti e a mettere in evidenza ciò che richiede attenzione immediata.
Il sistema individua i contatti più importanti tramite la frequenza degli scambi, la rubrica e le relazioni che può inferire dai contenuti.
Questa analisi avviene mantenendo le usuali misure di protezione dei dati previste da Google e permette di far emergere comunicazioni con scadenze ravvicinate, come pagamenti o promemoria sanitari.
La funzione è in fase di test con un gruppo ristretto e verrà estesa nei mesi successivi. Le novità iniziano a circolare negli Stati Uniti per gli utenti Gmail e per gli abbonati Google AI Pro e Ultra, con una diffusione più ampia attesa in seguito.
È chiaro comunque che, anche a costo di rimetterci in qualche modo, Google vuole insinuare Gemini nelle nostre vite (e quindi nei suoi servizi) in ogni modo. E finché si tratta di funzioni gratuite, chi volete che si lamenti?
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