gli appuntamenti del Giorno della Memoria

Udine si prepara a celebrare il Giorno della Memoria, martedì 27 gennaio 2026, con un ricco calendario di iniziative promosso dal Comune di Udine in collaborazione con istituzioni culturali, scuole e associazioni del territorio.
Un percorso di riflessione che si è sviluppato e continuerà a svilupparsi dal 19 gennaio al 5 febbraio, attraversando librerie, biblioteche, scuole, università, teatri, musei e cinema, e che mette al centro il coinvolgimento delle giovani generazioni. Sono diciotto gli appuntamenti complessivi, che culmineranno nella posa di otto Pietre d’Inciampo dedicate a partigiani e ufficiali scomparsi nei campi di concentramento, a testimonianza di una memoria che continua a interrogare la città. Il 27 gennaio sarà il fulcro delle celebrazioni, in cui si svolgeranno, nell’arco dell’intera giornata, alcuni momenti ufficiali del Giorno della Memoria.
Il 27 gennaio
La giornata comincerà alle 9 al Cimitero urbano monumentale, con la deposizione di una corona in memoria degli Internati Militari Italiani, alla presenza del vice Sindaco Alessandro Venanzi, per rendere omaggio a quanti subirono la deportazione e la prigionia dopo l’8 settembre 1943. Alle ore 11.30, in via Pracchiuso 83, si terrà un momento commemorativo al memoriale dedicato a Teresio Olivelli, Medaglia d’Oro al Valore Militare, figura emblematica della Resistenza civile e cristiana. Sarà presente anche l’assessore alla Cultura Federico Pirone. A mezzogiorno, al Parco della Rimembranza, avrà luogo la cerimonia ufficiale con la deposizione di una corona al monumento sotto l’arco Ettore Gilberti, alla presenza di studenti, autorità e associazioni d’Arma. La giornata si concluderà alle ore 20.30, al Giovanni da Udine, con il Concerto della Memoria, aperto al pubblico e preceduto in mattinata da una anticipazione dedicata agli studenti. La Fvg Orchestra, diretta da Paolo Paroni, accompagnerà il pubblico in una riflessione attraverso l’ascolto musiche ispirate a melodie popolari ebraiche o firmati da compositori perseguitati, proibiti o considerati autori di “musica degenerata” durante il nazismo, in un dialogo profondo tra musica, storia e coscienza civile.
Le iniziative nei giorni successivi
Dopo il Giorno della Memoria, la riflessione proseguirà mercoledì 28 gennaio con la posa di quattro Pietre di Inciampo, una lezione universitaria sull’Olocausto tenuta dal professor Tommaso Piffer e la proiezione del film di animazione “Il dono più prezioso” al Cinema Visionario. Giovedì 29 gennaio seguiranno altre quattro nuove Pietre di Inciampo, una lezione aperta sul crimine di genocidio nel diritto internazionale e, in serata, la proiezione del film “Elena nel ghetto”. Il programma continuerà tra il 30 e il 31 gennaio al Teatro Palamostre con lo spettacolo teatrale
“La Rosa Bianca”, riservato alle scuole superiori. Domenica 1 febbraio il Castello di Udine proporrà “Un pomeriggio tra arte e memoria”, con una visita guidata alla Galleria d’Arte Antica e il concerto “Musiche negate”, dedicato ai compositori ebrei o dissidenti perseguitati dal nazismo. Gli ultimi eventi saranno martedì 3 febbraio con la proiezione per le scuole del film “Norimberga” e giovedì 5 febbraio alla Biblioteca Joppi con “Enciclopedia delle donne. Boschi cantate per me”, presentazione inedita in Italia di poesie scritte da donne deportate
a Ravensbrück.
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