Gli anni d’oro della televisione italiana in scena a Vasto con il braccio destro di Pippo Baudo

Grande successo a Vasto per la presentazione-spettacolo del libro di Walter Croce, nome storico della televisione italiana, regista, produttore e braccio destro di Pippo Baudo: “Per quattro piante di marijuana sul balcone. Un racconto televisivo”. Un evento che giovedì, a Palazzo D’Avalos, ha reso Vasto capitale per una notte della memoria televisiva italiana.
L’autore Walter Croce, storico nome della televisione italiana dagli anni ‘70 ad oggi, ha scelto la città di Vasto per la presentazione del suo volume, un racconto dettagliato degli anni d’oro della televisione italiana, che torna a vivere attraverso le voci e i ricordi di chi l’ha vissuta in prima persona.
A condurre il pubblico in questo viaggio nei decenni d’oro dello spettacolo nazionale è stato Massimo Cinque, firma storica di programmi leggendari come Fantastico e Domenica In.
L’attrice Maria Cristina Minerva ha dato voce alle pagine del romanzo con letture di rara intensità, mentre il vero colpo di teatro è arrivato con Francesco Scimemi. Il prestigiatore e attore comico, scoperto da Pippo Baudo e consacrato da Raffaella Carrà, ha trasformato una presentazione editoriale in autentico spettacolo: tra un aneddoto e l’altro, ha incantato la platea con i suoi celebri giochi di prestigio, dimostrando che la magia del palcoscenico non conosce età né confini. Retroscena inediti delle più celebri trasmissioni televisive degli anni Ottanta e Novanta si sono alternati a numeri di illusionismo, in un crescendo di stupore e risate.
Ospite d’eccezione Auro Zelli, musicista, compositore e vocal coach di fama nazionale, le cui strade professionali si sono intrecciate con quelle di tutti i protagonisti della serata proprio sotto l’egida di Baudo. La sua presenza ha aggiunto una dimensione ulteriore al racconto corale di un’epoca in cui la televisione italiana era fucina di talenti e laboratorio di creatività.
Ad aprire la serata è stato il sindaco di Vasto, Francesco Menna, che ha espresso il proprio ringraziamento a Kesia e all’associazione culturale GunG per la capacità di portare a Vasto “progetti di rilevanza nazionale che rinnovano costantemente il panorama culturale della città. Ogni volta che Kesia propone un’iniziativa, sappiamo che arriverà un’ondata di freschezza e qualità – ha dichiarato – sottolineando come eventi di tale portata rappresentino un patrimonio inestimabile per Vasto e per l’intera comunità abruzzese, consolidando la reputazione della città come polo di eccellenza culturale”.
L’evento, unica tappa abruzzese del tour nazionale del libro, è stato organizzato dall’Associazione culturale GunG Ets Aps con la produzione di Kesia e il patrocinio della Città del Vasto, Assessorato alla Cultura.
Source link




