Gli 88 Folli tra musica e impegno civile: presentato a Perugia “Bisognerebbe Domani”
di Vincenzo Diocleziano di Natale
La musica come strumento di impegno civile: è questo il cuore del nuovo singolo degli 88 Folli, “Bisognerebbe Domani”, presentato al cinema Post-Modernissimo di Perugia. Il brano, arricchito dalla collaborazione di Finaz (chitarrista della Bandabardò), non è solo una release discografica, ma il frutto di un progetto collettivo che unisce la band a realtà associative locali come Cgil, Caritas, Udu e Arci. L’obiettivo è trasformare l’arte in un laboratorio di confronto sui temi della pace e della solidarietà internazionale.
Videoclip Il singolo è accompagnato da un videoclip che documenta manifestazioni pacifiste con immagini reali, rispettando privacy e diritto di cronaca. Non si tratta di semplice estetica: il video diventa testimonianza e stimolo a riflettere sull’importanza dell’azione collettiva in un momento storico segnato da conflitti globali. Frasi campionate durante le manifestazioni, come «abbiamo rotto il muro del silenzio grazie a migliaia e migliaia di giovani» e «c’è tanta voglia di democrazia, c’è tanta voglia di partecipare», scandiscono il ritmo del progetto e ne sottolineano il messaggio etico.
Dialogo e confronto L’evento si è arricchito di una tavola rotonda, “Bisognerebbe Domani – Parliamo di Pace”, che ha messo insieme voci diverse ma complementari. Salvatore Marra (Cgil) ha evidenziato il ruolo del lavoro come motore di pace e giustizia sociale, mentre Don Marco Briziarelli (Caritas) ha condiviso le esperienze delle missioni in Kosovo e Malawi, richiamando il magistero dei Pontefici fino ai temi attuali.
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