Liguria

Giunta Bucci, i nuovi assessori agitano la politica regionale: tutte le reazioni alle nomine


Genova. La nuova giunta Bucci con due assessori in più agita la politica regionale, tanto la maggioranza quanto l’opposizione. Nel centrodestra è in subbuglio l’area civica, pressoché tagliata fuori dalle nomine di maggior rilievo, mentre i partiti nei comunicati stampa sottolineano ciascuno il proprio risultato, compresa Forza Italia attraversata da un terremoto dopo il blitz di Claudio Scajola che ha portato alla nomina di Claudia Morich. Il governatore minimizza e avverte i suoi: “Allinearsi è un dovere“. Dal canto suo il centrosinistra pone l’accento sui malumori della coalizione avversaria e accusa ancora il governatore di essere interessato solo alle poltrone, contestando la decisione di allargare la squadra.

Natale (Pd): “Smentita la narrazione di Bucci, le priorità sono altre”

“La narrazione portata avanti da Bucci, che i nuovi incarichi servivano ad alleggerire le deleghe degli assessori, si scontra con la realtà: nessun assessore ha lasciato deleghe strategiche ai nuovi ingressi in giunta – accusa Davide Natale, segretario e consigliere regionale del Pd -. In un momento di grave difficoltà per i cittadini liguri, le priorità sono assolutamente altre: sanità, casa, lavoro e giovani. Bucci prova ad adeguare la normativa ai propri desideri: a partire dalla nomina del consigliere delegato, figura che non esiste nello statuto della nostra Regione. Infatti si chiamano consiglieri di supporto al presidente e possono partecipare alla giunta, proprio come hanno spiegato insigni professori, solo esclusivamente nel momento in cui trattano materie di propria competenza. Quindi che ruolo avrebbero se non di aver accontentato qualcuno a cui il ruolo di membro dell’ufficio di presidenza del consiglio regionale gli andava stretto? Abbiamo solo assistito al teatrino delle poltrone, un valzer a favore dei partiti della maggioranza a spese dei cittadini liguri”.

Sanna (Pd): “Bucci schiavo dei partiti, altro che civico”

“Una scelta esclusivamente politica che di fatto certifica la trasformazione di Bucci da candidato civico, il cavalier Cervantes che non si fa dettare la linea da nessuno, a semplice esecutore delle decisioni dei partiti“, aveva accusato in mattinata il capogruppo del Pd in Regione Armando Sanna -. Altro che io decido: oggi Bucci non decide, esegue. Esegue equilibri interni, esegue veti incrociati, esegue ordini che arrivano dall’alto. È il prezzo da pagare per restare in piedi dopo essere stato sconfitto a Genova dalla storia e dai numeri, e per dover rispettare patti politici che nulla hanno a che fare con l’interesse della città. La sua parabola è ormai evidente: da uomo civico, indipendente e fuori dagli schemi, a uomo dei partiti all’ordine di Meloni e Salvini”.

Vince Liguria e Orgoglio Liguria: “Sanna si fa un romanzo tutto suo”

“Buone notizie: Armando Sanna, nella sua quotidiana battaglia contro i mulini a vento, scopre che Marco Bucci non è il cavalier Cervantes e realizza che il presidente è personaggio assai più concreto e soprattutto reale. La scelta degli assessori potrà certo non piacere al Pd, ma difficilmente si può dire che Claudia Morich sia una scelta imposta da qualche partito o che Alessio Piana, fin dal primo giorno di giunta assegnatario di importanti deleghe, se le veda confermate con piena agibilità da assessore solo per equilibrismi o giochetti politici. Sanna, ronzinante di razza dei dem, continua a farsi un romanzo tutto suo, probabilmente ispirato da nostalgici di una vecchia politica che a volte considera come epica picaresca le pagine del manuale Cencelli”. Così Vince Liguria – Noi Moderati e Orgoglio Liguria hanno risposto alla nota del Pd che immagina “archiviata la stagione civica”.

Avs: “Maggioranza inquieta, i veri problemi restano irrisolti”

La maggioranza Bucci è inquieta nonostante la pioggia di nuovi incarichi: i due nuovi assessorati e le ulteriori deleghe previste per i consiglieri, invece di compattare la destra hanno acceso nuove e vecchie rivalità. Il metodo, tanto caro alla destra,  dei todos caballeros, cioè dare a tutti un titolo per fare tutti contenti, non ha funzionato. L’unica cosa chiara di questo rimpasto è che la compagine politica che sostiene Bucci non è in grado di proporre un assessore al bilancio adeguato e ha dovuto ricorrere ad una figura esterna e tecnica come la dirigente regionale Morich, appena andata in pensione”. Così i vertici di Avs Liguria Carla Nattero (segretaria regionale Sinistra Italiana – AVS), Simon Moeller (co-portavoce Europa Verde Liguria – AVS) e Simona Simonetti (co-portavoce Europa Verde Liguria – Avs). In realtà Morich non è in pensione e ha spiegato che non ci sarebbe andata nemmeno se non fosse stata nominata assessora, ndr

“Mentre l’amministrazione Bucci moltiplica gli incarichi, i veri problemi come le liste d’attesa in sanità e la mobilità dei cittadini e del personale, restano irrisolti – aggiungono Nattero, Moeller e Simonetti -. La situazione ligure non è migliorata dopo la nomina del pretenzioso Istituto Superiore della Sanità Ligure o della inutile Agenzia dei Rifiuti, ed è facile prevedere che non migliorerà nemmeno con queste ulteriori nomine nonostante i significativi costi aggiuntivi”.

I Giovani dem: “Sconcertante la nomina di Vaccarezza, sostenitore del genocidio di Netanyahu”

“Oggi il presidente della Regione, nel rimpasto di giunta regionale, ha assegnato la delega alle Relazioni Internazionali al consigliere Angelo Vaccarezza. Troviamo sconcertante la decisione di nominare Vaccarezza in quel ruolo”, dichiara Pietro Sapori, segretario dei Giovani Democratici genovesi. “Non possiamo accettare che il responsabile delle relazioni internazionali della Regione Liguria sia una figura politica che si è caratterizzata negli ultimi due anni per un incondizionato e acritico sostegno alle azioni criminali e genocide portate avanti dal governo di Benjamin Netanyahu e Ben Gvir a Gaza. I liguri, al di là delle singole bandiere e del colore politico, sono scesi in piazza in questi anni per chiedere il cessate il fuoco a Gaza, schierandosi dalla parte dell’umanità e della Pace – prosegue Sapori – Per queste ragioni chiediamo al presidente Bucci di ritirare immediatamente la delega: la Liguria non si merita Angelo Vaccarezza come delegato alle Relazioni Internazionali”.

Rosso (Fdi): “Ferro vicepresidente, premio a competenza e serietà”

“A nome del coordinamento regionale di Fratelli d’Italia Liguria esprimo le mie congratulazioni all’assessore Simona Ferro per la nomina a vicepresidente della Regione Liguria. Un riconoscimento che premia competenza, serietà e senso di responsabilità maturati in questi anni di lavoro istituzionale. Sono certo che Simona Ferro saprà svolgere anche questo incarico con equilibrio e determinazione, contribuendo all’azione di governo della Regione Liguria nell’interesse dei cittadini liguri. Buon lavoro al vicepresidente Ferro, ai due nuovi assessori Claudia Morich e Alessio Piana, al neo consigliere delegato Angelo Vaccarezza e a tutta la giunta”. Lo dichiara Matteo Rosso a margine della riunione tra i coordinatori regionali dei partiti di maggioranza con il presidente Bucci.

Bagnasco (Forza Italia): “Rafforzato il nostro peso politico”

“L’allargamento della nuova giunta regionale della Liguria rappresenta un passaggio che rafforza l’azione di governo e il peso politico di Forza Italia nella nostra Regione”. Lo dichiara Carlo Bagnasco, consigliere regionale, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale e segretario regionale del partito, a margine della conferenza stampa di presentazione della nuova giunta. “Esprimo particolare soddisfazione per la nomina di Claudia Morich ad assessore al Bilancio, Risorse finanziarie, Gestione finanziaria dei fondi europei, Organizzazione e personale regionale, una scelta fondata su competenza e credibilità, sostenuta con convinzione da tutto il partito e dal segretario nazionale Antonio Tajani, con cui lavoriamo in piena sintonia“. Bagnasco sottolinea inoltre l’importanza dell’assegnazione delle deleghe in materia di Relazioni europee e internazionali e di Enti locali al consigliere regionale Angelo Vaccarezza, “riconoscimento del lavoro serio e costante svolto sul territorio”. “Positiva anche la nomina di Alessio Piana ad assessore e di Simona Ferro a vicepresidente della Regione Liguria, figure che contribuiranno al buon governo della Regione – conclude -. Forza Italia continuerà a lavorare con responsabilità e determinazione al fianco del presidente Marco Bucci per una Liguria forte, concreta e capace di affrontare le sfide del futuro”.




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