Marche

Giudice Ercolini trovata morta a Pesaro, depositati i risultati dell’autopsia. Il 26 febbraio fissato l’incidente probatorio davanti al gip de L’Aquila. Sei indagati


L’AQUILA Giudice trovata morta in casa, il medico legale Vittorio Fineschi ha depositato ieri mattina in procura a L’Aquila i risultati dell’autopsia che è stata effettuata lo scorso giugno sul corpo di Francesca Ercolini, la magistrata 50enne rinvenuta senza vita in casa dai familiari la mattina di Santo Stefano di 3 anni fa, il 26 dicembre 2022. Il deposito degli atti dell’esame autoptico è un passaggio tecnico fondamentale in vista dell’incidente probatorio in programma nell’udienza fissata per il prossimo 26 febbraio quando le parti si ritroveranno davanti al gip. 

La salma della giudice, di origini molisane, è stata riesumata nel giugno dello scorso anno nel cimitero di Riccia e si trova ancora al Policlinico Umberto I di Roma. Le indagini, archiviate in un primo momento come suicidio (la giudice era stata trovata con un foulard stretto attorno al collo), sono state poi riaperte dalla procura de L’Aquila (competente per casi che riguardano magistrati nelle Marche) che ha disposto la riesumazione del corpo che sarà restituito alla famiglia solo dopo l’udienza di fine mese. E’ stata la madre della giudice, Carmela Fusco, attraverso i suoi legali, a chiedere verifiche più approfondite perchè non ha mai creduto al gesto volontario della figlia.

L’autopsia era stata pertanto disposta dalla magistratura per accertare se vi siano lesioni e, nel caso vi fossero, di che natura queste siano e cose le abbia provocate. Nel frattempo i Ris sono tornati nei mesi scorsi a Pesaro dove hanno dovuto ricostruire la scena del ritrovamento del corpo. In tutto ci sono sei indagati per ipotesi di reato che, a vario titolo, vanno dal depistaggio alla falsità ideologica fino alla violazione del segreto istruttorio. Tra gli indagati anche il medico legale che ha eseguito la prima autopsia.




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