Lazio

gira tra le strade di quartiere armato di machete, poi colpisce le vetrine dei negozi a testate

Pomeriggio di paura ieri lunedì 16 febbraio 2026, vicino a via di Acqua Bullicante, dove un giovane di 25 anni ha trasformato via Sampiero di Bastelica in uno scenario da film d’azione, seminando il panico tra passanti e commercianti.

L’uomo, di nazionalità tunisina e senza fissa dimora, è stato neutralizzato dalle forze dell’ordine dopo un intervento coordinato dei commissariati Torpignattara, San Lorenzo e Porta Pia.

Momenti di terrore

Tutto è iniziato intorno alle 16:00, quando numerose telefonate al 112 segnalavano un individuo fuori controllo che colpiva le vetrine dei negozi e urlava in modo minaccioso.

All’arrivo degli agenti, il 25enne era a terra, ma il quadro emerso ha svelato un arsenale inquietante: un machete con lama da 32 centimetri, una pistola Beretta con matricola abrasa, proiettili calibro 7,65 e cartucce a salve.

Scoperta di droga e contanti

La perquisizione ha rivelato ulteriori elementi: due involucri di cocaina, due smartphone presumibilmente utilizzati per il contatto con i clienti, e 460 euro in banconote di piccolo taglio.

Il giovane ha opposto una violenta resistenza durante il fermo, aggredendo i poliziotti prima di essere definitivamente immobilizzato.

Trasporto in ospedale e accuse

Ferito anche a causa delle testate contro i vetri dei negozi, il 25enne è stato trasportato in codice rosso all’ospedale San Giovanni.

Le accuse a suo carico sono pesanti: porto di arma clandestina, ricettazione, detenzione di munizionamento e oggetti atti a offendere, oltre alla detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L’intervento tempestivo delle forze dell’ordine ha evitato il peggio, mettendo fine a un pomeriggio di paura e restituendo sicurezza a un quartiere già sensibile a episodi di microcriminalità.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Scrivi un commento


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »