Giorno della Memoria, le iniziative a Isernia: il ricordo della Shoah passa per l’educazione delle nuove generazioni | isNews
Dal concerto in auditorium con Romano e Conte al seminario-convegno che premierà le classi quarte e quinte delle scuole secondarie, il capoluogo pentro non dimentica la voce dei perseguitati
ISERNIA. Sono diverse le iniziative a Isernia organizzate in occasione della Giornata della Memoria: questa mattina grande successo per il concerto di Alessandra Sonia Romano insieme alla pianista Sandra Conte, musiciste di fama internazionale che hanno ridato voce al Violino della Shoah, strumento appartenuto alla giovane deportata Eva Maria Levy.
“Vederlo e sentirlo suonare – ha commentato il sidaco Piero Castrataro, presente questa mattina all’evento – è stato come restituire voce a chi è stato ingiustamente messo a tacere. Il nostro Auditorium, grazie all’impegno di Prefettura, Comune, Ufficio Scolastico e ProLoco, ha ospitato un momento di grandissimo valore, capace di suscitare emozioni e generare una profonda riflessione su una delle pagine più drammatiche della storia. Ma oggi, da quel violino, è partito un messaggio di speranza: la bellezza della musica che resiste alla brutalità dell’odio. Custodiamo queste note nel cuore per continuare a dire, ogni giorno, ogni minuto, mai più”.
Le iniziative per questa giornata proseguono domani, con il seminario-convegno ‘I giovani, nuovi testimoni della Memoria’, organizzato dal Comune, Iresmo e Unimol con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra storia, istituzioni e nuove generazioni. L’evento si svolgerà nuovamente all’auditorium di Isernia dalle 10:30 e rientra nella prima edizione del premio istituito dal Comune di Isernia che si rivolge agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. È ideato e pensato con l’obiettivo di favorire la conoscenza storica della Shoah e di stimolare una riflessione critica sul valore della Memoria nella società contemporanea, quale fondamento e strumento di responsabilità civile e consapevolezza democratica a disposizione delle nuove generazioni.
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