Giorno del Ricordo, la fiaccolata serale alla Foiba di Basovizza promossa dalla Lega Nazionale
11.02.2026 – 08.00 – Si è svolta nel pomeriggio di ieri, 10 febbraio 2026, alle 17.30, al Monumento Nazionale della Foiba di Basovizza, la fiaccolata commemorativa promossa dalla Lega Nazionale nell’ambito delle celebrazioni per il Giorno del Ricordo. Un momento di raccoglimento e partecipazione civile dedicato alla memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo istriano, giuliano, fiumano e dalmata. L’iniziativa si inserisce nel calendario nazionale delle manifestazioni organizzate in collaborazione con il Comitato 10 Febbraio e ha rappresentato un gesto simbolico di testimonianza e rispetto verso una delle pagine più dolorose e complesse della storia nazionale. Una presenza sobria e composta, nel segno del silenzio e della memoria condivisa.
Una trentina di partecipanti ha preso parte alla fiaccolata, muovendosi in silenzio a file di tre dall’ingresso del monumento verso l’area delle celebrazioni, dove al mattino erano state deposte tre corone d’alloro davanti all’enorme croce che ricorda il martirio degli italiani infoibati. Un percorso breve ma carico di significato, illuminato dalle fiaccole e dal calare della sera sul Carso.
Dopo un minuto di silenzio, quattro giovani hanno dato voce alla memoria, leggendo il ricordo di quattro storie legate alle foibe: testimonianze emblematiche, capaci di restituire umanità e concretezza a una tragedia troppo a lungo rimossa o ridotta a dato astratto. Un passaggio particolarmente intenso, che ha sottolineato il valore della trasmissione della memoria alle nuove generazioni.
La fiaccolata si è conclusa al tramonto, in un’atmosfera di profondo raccoglimento, accompagnata soltanto dal cinguettio degli uccelli e dal silenzio del luogo. Un silenzio eloquente, che ha fatto da cornice a un gesto semplice ma carico di significato. Con questa iniziativa, la Lega Nazionale ha rinnovato il proprio impegno nella custodia della memoria storica, ribadendo l’importanza del Giorno del Ricordo come occasione di consapevolezza, rispetto e responsabilità civile, affinché il sacrificio delle vittime delle foibe e il dramma dell’esodo non vengano dimenticati.
[l.d.]



