Giornata mondiale delle zone umide, a Campomarino Ambiente Basso Molise lancia il concorso fotografico | isNews
Sabato 7 febbraio escursione guidata in uno degli ecosistemi più ricchi di biodiversità del territorio, ma anche tra i più esposti al rischio di degrado e scomparsa
CAMPOBASSO. Sabato 7 febbraio Ambiente Basso Molise celebrerà la Giornata mondiale delle zone umide con un’escursione guidata nelle aree umide di Campomarino, uno degli ecosistemi più ricchi di biodiversità del territorio ma anche tra i più esposti al rischio di degrado e scomparsa.
La ricorrenza internazionale, ricorda il presidente Luigi Lucchese in una nota, cade il 2 febbraio e richiama la Convenzione di Ramsar, che tutela le zone umide di importanza globale. Ambienti che, come sottolinea Lucchese, rappresentano veri e propri scrigni di biodiversità, fondamentali per la conservazione di numerose specie vegetali e animali, per i fenomeni migratori dell’avifauna e per il loro ruolo di contrasto agli effetti del cambiamento climatico.
Nel corso della giornata del 7 febbraio, l’associazione ha previsto osservazioni guidate dell’avifauna, un’escursione naturalistica e iniziative divulgative finalizzate a far conoscere il valore ecologico delle aree umide. In programma anche un concorso fotografico amatoriale, dal titolo ‘Tra terra e mare’, riservato ai partecipanti alla visita, pensato come ulteriore strumento di sensibilizzazione.
Gli stagni di acqua salmastra a ridosso del mare, spiegano da Ambiente Basso Molise, sono punto di passaggio per numerose specie migratorie e area di nidificazione per altre, ma sono costantemente minacciati, anche a causa dell’erosione costiera che mette a rischio i laghetti retrodunali.
Nel comunicato diffuso in occasione della Giornata mondiale, l’associazione denuncia con toni netti la situazione delle zone umide di Campomarino, definendole “perennemente minacciate” e sottolineando che “purtroppo stanno scomparendo tra l’indifferenza generale”. Da qui l’appello diretto alle istituzioni locali: “Bisogna fare qualcosa, e subito. Il Comune di Campomarino faccia qualcosa ora e subito”.
Un richiamo che si estende all’intera comunità, perché, come evidenziato nel documento, “dobbiamo fare tutti la nostra parte per proteggere il nostro territorio, per il bene delle persone e per il futuro di tutti, adesso e subito”. Lucchese ribadisce l’urgenza di un’azione concreta e condivisa per tutelare questi habitat naturali, affinché possano continuare a garantire benefici ambientali e sociali anche alle generazioni future.
Source link




