Giornata consumatori: l’85% si informa online e sui social prima di fare la spesa – In breve
L’85% degli italiani si informa
online e sui social media prima di fare la spesa, 7 su 10,
secondo uno studio Nomisma, leggono abitualmente in negozio le
etichette nutrizionali dei prodotti che acquistano. La tendenza
su un’attenzione dei consumatori italiani sulla qualità nella
scelta alimentare emerge in occasione della Giornata Mondiale
dei Diritti dei Consumatori del 15 marzo e da un’analisi
dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, che ha
rilevato “diverse problematiche nei test comparativi sui
prodotti alimentari sino ad ora condotti da alcune testate,
specializzate e no”. Dallo studio sono scaturite delle
raccomandazioni finalizzate a “recensire” correttamente gli
alimenti e tutelare i consumatori. La ricerca, condotto dal
Sensory Behavior and Cognition Lab dell’Unisg, ha evidenziato
pratiche metodologicamente non corrette nei test comparativi
pubblicati da riviste e siti web specializzati: per esempio, la
selezione disomogenea dei prodotti che mette a confronto
referenze non comparabili come prodotti con date di scadenza
molto diverse, confezioni con grammature diverse, campionamenti
disomogenei. La ricerca segnala inoltre metodi di valutazione
poco chiari o assenti, senza protocolli scientifici
standardizzati, nelle informazioni su come sono stati condotti i
test e uso improprio di termini tecnici, che creano confusione
tra gradimento e qualità oggettiva. Il documento di
raccomandazioni propone complessivamente tre approcci
metodologici validati scientificamente, adattabili alle diverse
esigenze editoriali: per i Test di gradimento base un panel di
minimo 50 consumatori reali del prodotto analizzato con
valutazione “alla cieca”, scale di gradimento standardizzate e
analisi statistiche per identificare differenze significative.
Per i Test completi con analisi descrittiva viene raccomandato
un panel di 100-120 consumatori, la realizzazione di classifiche
di gradimento con profilo sensoriale dettagliato e
identificazione dei “driver di preferenza”. Per le Analisi
professionali un Panel di assaggiatori qualificati e la
descrizione analitica approfondita delle caratteristiche
sensoriali.
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