Gioia Tauro, commissione di accesso agli atti al comune
Inviata la commissione di accesso agli atti per l’accertamento di possibili condizionamenti mafiosi al comune di Gioia Tauro, ad annunciarlo lo stesso sindaco Simona Scarcella
GIOIA TAURO – Commissione di accesso agli atti al Comune di Gioia Tauro. A comunicarlo attraverso i canali social è lo stesso sindaco Simona Scarcella: «Questa mattina il prefetto di Reggio Calabria ha disposto che al Comune di Gioia Tauro si insedi la commissione di accesso per verificare la regolarità dei nostri atti amministrativi. È una procedura questa che purtroppo, dico purtroppo, è stata utilizzata in tantissimi comuni, anche vicino a noi, Rosarno, Villa San Giovanni, Guardavalle, Cirò, Tropea, Reggio Calabria, Taurianova e ha prodotto effetti nefasti per le conseguenze di scioglimenti che poi a distanza di anni nella totalità dei casi si sono dimostrati una bolla di sapone».
La prima cittadina di Gioia Tauro afferma che la sua amministrazione è serena e convinta di aver dimostrato con i fatti la linearità della propria azione amministrativa. «Io sono certa e sicura che la commissione di accesso, che è formata da persone valide e competenti, saprà valutare e potrà valutare così come sarà con la opportuna serenità tutti gli atti amministrativi che noi abbiamo prodotto e posso affermare con il coraggio e con la determinazione che caratterizzano la mia persona e con l’onestà che ha caratterizzato tutta quanta la mia vita, che l’unica forma di condizionamento che questa amministrazione comunale ha avuto è stata quella di voler fare il bene della città di Gioia Tauro».
Simona Scarcella, avvocato di professione, ex dipendente dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro, è stata eletta 24 giugno 2024 alla guida di una coalizione di centrodestra. Esponente di Forza Italia, attualmente Scarcella è presidente facente funzioni di Anci Calabria
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