Toscana

Giochiamo con serenità, non è ancora decisiva


Emozione e soddisfazione sì ma null’altro di diverso rispetto al solito. Cristian Bucchi ha parlato così in conferenza stampa alla vigilia del big match con il Ravenna.

TUTTO COME SEMPRE – “Sarò banale ma dico che in settimana non abbiamo fatto nulla di diverso rispetto al solito. I ragazzi vivono la città, sanno che è una partita sentita e che ci sarà il pienone allo stadio. Al di là di questo, dovremo giocare come sempre, con la stessa attenzione, consapevoli che è uno scontro diretto ma che poi mancheranno nove giornate di campionato. E quindi il cammino è ancora lungo. Fatemi sottolineare però la differenza rispetto a un anno fa: nella mia prima gara casalinga con la Torres c’erano poche persone allo stadio, domani ne troveremo 8mila. E’ un premio soprattutto per i ragazzi e per la società”.

IL RAVENNA – “Voglio esprimere la mia vicinanza a Marchionni, mi spiace non ritrovarlo domani. Secondo me aveva fatto un gran lavoro ma la vita dell’allenatore è questa. Mandorlini lo conosco, per un brevissimo periodo è stato il mio allenatore a Siena, mi volle lui e ne conservo un bel ricordo. E’ un tecnico esperto, ha vinto tanto, conosce la categoria, ha detto che il Ravenna ha poco da perdere e verrà a giocarsela per prendersi i tre punti. E’ giusto così, mi aspetto novanta minuti aperti, con tante partite dentro la partita, con meno seconde palle rispetto al passato e più pulizia, più tecnica nelle azioni. Il piano gara conta relativamente, saranno decisivi i duelli individuali. Ai miei giocatori ho detto che devono farsi trascinare dal pubblico, dall’atmosfera e vivere quelle due ore con serenità”.

GUCCIONE E VIVIANI – “Coppolaro è squalificato, Ionita starà fuori per un bel po’, Mawuli invece sta migliorando e verrà in panchina, anche se non lo utilizzerò. Inutile rischiarlo e perderlo per altri dieci giorni. Guccione è a posto, l’altro giorno ha lasciato l’allenamento per un piccolo fastidio, nessun malanno serio. Viviani è arrivato in condizioni fisiche buone, sarà convocato perché ci serve un elemento con quelle caratteristiche. Purtroppo, con grande sofferenza, abbiamo deciso di mettere fuori lista Perrotta”.

SETTIMANA CRUCIALE – “Il calendario ci mette di fronte il Ravenna domani, la Ternana mercoledì e il Campobasso lunedì 8 marzo. Sono tre impegni ravvicinati e complicati ma mi sono imposto di pensare una gara alla volta. Non so se, superato questo trittico, la strada si metterà in discesa per noi. Vedremo, è un campionato talmente livellato che non si possono fare tabelle”




2 minuti di lettura


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »