Marche

giocava in giardino, poi la corsa in ospedale

SENIGALLIA – Prima il vociare giocoso. Poi un grido di una bimba e il pianto disperato che proviene dal giardino di una scuola elementare della città. E una preoccupazione che si trasforma in terrore: la piccola si è ferita inavvertitamente con una siringa buttata all’interno del cortile della scuola.

Il protocollo

Il fatto è successo ieri mattina.

Immediatamente gli insegnanti hanno attivato il protocollo di sicurezza. Prima di tutto è stata avvertita la famiglia della piccola di sette anni che si è subito precipitata a scuola. La bimba è stata immediatamente trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Senigallia con l’auto della famiglia.

Il medico che l’ha presa in carico ha attivato la profilassi prevista per casi del genere: quindi sono state disposte tutte le analisi per scongiurare l’infezione da malattie trasmissibili per contatto ematico. Nel frattempo è stato disposto anche il prelievo della siringa e le analisi per verificare l’eventuale presenza di batteri o malattie ben più gravi. La notizia è presto arrivata ai genitori degli altri piccoli alunni, diffondendo forte sgomento e preoccupazione. Non è chiaro, ancora, come la piccola sia venuta a contatto con la siringa.

Molto probabilmente, giocando con gli altri compagni, mettendo forse una mano a terra, tra l’erba del giardino, ha incontrato l’ago reso invisibile dalle piante. Un episodio da brividi, che fa riflettere su quelle che possono essere le misure di sicurezza per evitare che un avvenimento del genere possa ripetersi.




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