Ginecologia di Foligno, Romizi “Mancano personale e primario”. Proietti: “Difficoltà a reperire medici”

“Si riscontrano criticità importanti nel reparto di Ostetricia e Ginecologia di Foligno nella USL Umbria 2. Carenza di personale conclamata e l’assenza anche di un primario – il vecchio è andato in pensione nel 2025 – che ancora non è stato sostituito con regolare bando”: la denuncia porta la firma dei consiglieri Andrea Romizi (primo firmatario) e Laura Pernazza (FI), che hanno interrogato la Presidente della Giunta regionale, Stefania Proietti, affinché intervenga quanto prima per superare le criticità denunciate dai cittadini e soprattutto dal personale sanitario operante nell’ospedale di Foligno.
Romizi: criticità, sottorganico e primario assente
“Da tempo sono state segnalate, anche formalmente, gravi criticità organizzative e gestionali relative ai servizi di Ostetricia e Ginecologia dell’intera
USL Umbria 2, mediante comunicazioni indirizzate alle direzioni ospedaliere, alla Direzione generale e alla Direzione sanitaria aziendale. Tali criticità sono state oggetto di reiterate richieste di confronto da parte del personale sanitario alla Direzione aziendale, rispetto alle quali non si ha, ad oggi, notizia di un proficuo riscontro. La nomina di una figura apicale è ancor più necessaria in un reparto di primaria importanza, quale è quello di Ostetricia e Ginecologia per un’azienda ospedaliera.”
Nell’interrogazione di Forza Italia si evidenzia anche la questione, comune in tutti gli ospedali, del sotto-organico: “La carenza strutturale di personale medico e sanitario, unita a una scarsa razionalizzazione degli orari di servizio, rischia di compromettere la qualità delle cure. Alcuni servizi in precedenza attivi presso l’ospedale di Foligno sono stati delocalizzati presso altri presidi con il rischio di un progressivo depotenziamento del reparto”.
Il punto su assunzioni e difficoltà
La Presidente Stefania Proietti, premettendo che si sta operando per reclutare personale, ha ammesso che c’è una difficoltà nel reclutamento dei medici.
“Spesso le graduatorie sono costituite da medici in formazione che possono essere inseriti nei reparti ma con limitata autonomia. Ringraziamo i medici che hanno dimostrato disponibilità a rimanere nella Usl Umbria 2 oltre la possibilità di andare in congedo, garantendo prestazioni e servizi.” Nelle previsioni della Regione e della Direzione sanitaria – già deliberate – è prevista l’assunzione di due ginecologi per gli ospedali di Spoleto e Foligno. La Usl ha assunto l’impegno di inserire i posti di direzione vacanti nel piano triennale del fabbisogno del personale, di imminente approvazione, in modo da poter procedere rapidamente alle assunzioni, anche per quanto riguarda Foligno. Al momento la direzione delle strutture complesse è assicurata da professionisti delle stesse strutture con incarichi temporanei.”
La replica: “Mancano certezze e tempi”
Andrea Romizi, nella replica al question time, ha ribattuto: “Le rassicurazioni della presidente sono importanti ma non esaustive, dato che mancano certezze su numeri e tempistiche. A fronte di reiterate richieste da parte del personale non ci sono stati riscontri positivi da parte delle Direzioni”.
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