Molise

Giallo di Pietracatella, diverse piste aperte. Esperti informatici al lavoro su computer e telefoni | isNews

Fonti investigative fanno sapere che restano 4-5 i sospetti. Sulla morte di Sara e Antonella la procura indaga per duplice omicidio premeditato


CAMPOBASSO. Giallo di Pietracatella, c’è più di una persona sospettata dell’omicidio di Sara Di vita, 15 anni, e di sua madre Antonella Di Ielsi, madre e figlia morte per avvelenamento da ricina.

“Ci sono diverse piste ancora aperte”, ha rivelato l’Ansa, che ha avuto la conferma che l’indagine sta andando avanti in più direzioni da fonti investigative. Le piste in questione portano a 4-5 persone e anche i possibili moventi sui quali si indaga sono diversi.

Anche oggi nuovi interrogatori in Questura. Stamattina la Squadra Mobile guidata da Marco Graziano ha ascoltato alcuni zii della famiglia Di Vita, mentre nei prossimi giorni sarà di nuovo audita Laura Di Vita, già sentita più volte nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla Procura di Larino.

Nel frattempo gli esperti informatici sono al lavoro per estrarre le informazioni presenti sui telefoni, il computer e i router sequestrati nella casa di Pietracatella. Più avanti l’esame del materiale presente sul cellulare di Alice Di Vita, sorella e figlia delle due vittime, sul quale è stata conclusa la copia forense ed è iniziata l’analisi dei dati: chat, navigazione e localizzazione.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »