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Giacomel, Fischnaller, Hofer: giornata da sogno tra biathlon, snowboard e slittino per l’Italia

Un sabato di gloria per l’Italia sulle nevi d’Europa tra biathlon, snowboard e slittino. La neve è azzurra a poco più di tre settimane dall’accensione del braciere olimpico a Milano e Cortina.

Il momento d’oro di Giacomel: tappa e maglia a Oberhof

Continua a stupire Tommaso Giacomel: il trentino ha completato la doppietta sprint (il successo di giovedì con dedica a Bakken) e inseguimento ad Oberhof: è il quarto timbro stagionale per lui e per la prima volta un biathleta italiano ha saputo confermare il successo di una sprint nell’inseguimento, un risultato riuscito allargando lo sguardo alla sola Lisa Vittozzi, in due occasioni. La quinta vittoria in carriera di Giacomel è arrivata in rimonta: in una giornata complicata dal vento, sei errori al tiro (due in ciascuna delle prime tre sessioni) sembravano poter essere un fardello troppo pesante per il finanziere del Primiero, ma nel poligono conclusivo Giacomel ha estratto uno clamoroso 0, con fuga finale verso la vittoria. “Non pensavo meritassi di vincere oggi con una prestazione così al poligono. Oberhof è l’università del biathlon e oggi a questo esame in tanti hanno fallito, io incluso che ho commesso sei errori, non una buona prova”. La prossima settimana, a Ruhpolding, Giacomel vestirà il pettorale giallo di primo della classifica generale: ha 611 punti davanti al norvegese Botn con 560 (assente a Oberhof) e al francese Eric Perrot con 529.

Eterno Fischnaller: successo a Scuol a 45 anni

È eterna la classe di Roland Fischnaller, capace a 45 anni, 3 mesi 22 giorni di vincere la sua 24ª gara individuale in Coppa del mondo (e il 54° podio) di snowboard sulla pista svizzera di Scuol, dove si è gareggiato in un gigante parallelo. Il campione della Val di Funes, quinto dopo le qualificazioni del mattino, ha ribaltato ogni pronostico run dopo run, battendo in sequenza il coreano Sangkyum Kim, lo svizzero Dario Caviezel, il bulgaro Radoslav Yankov e in finale il compagno di squadra Mirko Felicetti, al terzo podio della stagione. Bene anche Elisa Caffont, seconda nella gara femminile.

Slittino, Verena Hofer sul podio

Grande prestazione anche per Verena Hofer, di nuovo sul podio nello slittino: la ventiquattrenne altoatesina è seconda nel singolo femminile che ha aperto la tappa di Winterberg. Già terza dopo la prima discesa, Hofer ha saputo mantenere il piazzamento nella seconda, chiudendo con un distacco di 365 millesimi nei confronti dell’austriaca Hannah Prock, vincitrice di giornata con 1’51″885 grazie al miglior riscontro in entrambe le frazioni. In seconda posizione c’è quindi la tedesca Julia Taubitz, staccata di soli 87 millesimi di secondo: poi Hofer, già capace a dicembre di conquistare il secondo posto a Park City.

Pattinaggio di velocità, argento e bronzo azzurri agli Europei

Doppio podio azzurro anche nel pattinaggio di velocità, sui 5000, agli Europei di Tomaszòw Mazowiecki. Dietro al polacco (ma russo di nascita) Vladimir Semirunniy ci sono Riccardo Lorello, argento, e Davide Ghiotto, bronzo. I due italiani erano inseriti nella stessa batteria e Lorello è sempre stato leggermente in vantaggio rispetto al compagno di allenamento che ai Giochi olimpici di Milano Cortina 2026 punterà al podio sia sui 5000 che soprattutto sui ‘suoi’ 10.000 metri, la distanza che lo vede campione e primatista del mondo in carica. Venerdì l’Italia aveva conquistato l’oro nell’inseguimento maschile con Ghiotto, Giovannini e Malfatti davanti a Olanda e Norvegia.


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