Genoa, le parole di Colombo dopo la sconfitta col Napoli
Genova. È Lorenzo Colombo il giocatore che si presenta in sala stampa dopo la sconfitta del Genoa contro il Napoli. L’attaccante aveva segnato il momentaneo 2-2 giocando in pressione su Buongiorno e inducendolo all’errore.
“Ripartiamo dalla prestazione − dice − come abbiamo sempre fatto. Abbiamo fatto vedere sul campo chi siamo. Con queste prestazioni non siamo secondi a nessuno, possiamo fare punti con chiunque”.
Non è facile comunque essere sereni vista la quantità di partite e di punti persi a causa del var: “Siamo in un’epoca in cui tutti, anche i minimi contatti, sono rivisti, sono tutte situazioni da potenziale fallo. Cosa si può fare? Da difensore si può cercare di non intervenire, ma quello che c’era da dire sul rigore credo l’abbia già detto il mister”.
Per Colombo comunque c’è stato un gol, con cui ha eguagliato il record di Empoli di sei reti: “Io sono contento a livello personale, ma non posso esserlo dopo un risultato del genere, però io continuo a lavorare, ad andare avanti. Mancano 14 partite, dobbiamo fare tanti punti, preferivo vincere senza un mio gol, ma si va avanti ancora più forti e convinti di quello che siamo”.
In queste settimane sono arrivati nuovi compagni, come sta andando il rapporto con la squadra? “Tutti e quattro si sono inseriti molto bene, noi cerchiamo di renderli parte del gruppo in ogni minima cosa. Bisogna ringraziare anche quelli che sono andati via perché non hanno mai sbagliato gli atteggiamenti, è importante avere un gruppo sano e c’è”.
Il pubblico ha tributato un grande applauso alla squadra al termine della partita: “La Gradinata Nord e tutto lo stadio ci dà tantissimo. Anche oggi abbiamo ripreso una partita sul 2-2 e c’è più spinta che in altri stadi. Dobbiamo essere consapevoli della situazione: che c’è da far punti, che mancano 14 partite e nessuno ci aspetta. C’è da farli. Sulle prestazioni possiamo darci dei meriti, ma nel calcio conta chi fa i punti.





