genitori in piazza per la sicurezza degli edifici
A Casal Bertone cresce la preoccupazione per le condizioni degli edifici scolastici frequentati da oltre 400 studenti dell’Istituto Comprensivo Piersanti Mattarella.
Per richiamare l’attenzione delle istituzioni sulla situazione, i genitori degli alunni hanno organizzato una manifestazione pubblica prevista per mercoledì 11 marzo alle ore 15.30 davanti al plesso della scuola primaria Randaccio, in Piazza Tommaso De Cristoforis.
L’iniziativa nasce dalle crescenti criticità che interessano i plessi Randaccio (scuola primaria) e Casal Bertone (scuola secondaria di primo grado), entrambi parte dell’Istituto Comprensivo Istituto Comprensivo Piersanti Mattarella.
La comunità scolastica chiede interventi urgenti per garantire sicurezza, spazi adeguati e il pieno funzionamento delle strutture.
La situazione più complessa riguarda proprio il plesso Randaccio, dove attualmente risultano utilizzabili solo due piani su quattro. Il problema è emerso lo scorso 27 novembre, quando si è verificato il cedimento di una parte del solaio nel locale mensa.
Da quel momento la scuola è rimasta senza cucina e refettorio: i bambini sono costretti a consumare il pasto direttamente nelle aule.
La riduzione degli spazi ha avuto ripercussioni significative sull’organizzazione scolastica.
Alcuni ambienti fondamentali per la vita della scuola sono infatti inutilizzabili:
• palestra e teatro sono stati interdetti;
• la biblioteca è stata trasformata in aula per ospitare alcune classi;
• al primo piano è disponibile un solo bagno per dodici sezioni.
I lavori necessari per il ripristino degli spazi, secondo quanto segnalato dai genitori, risultano fermi da circa due settimane, nonostante gli interventi su bagni e refettorio rientrino nella manutenzione ordinaria per la quale, secondo quanto indicato dalle istituzioni municipali, sarebbero disponibili i fondi.
Nel plesso Randaccio sono iscritti 241 alunni, ma l’organizzazione degli spazi è diventata estremamente complessa.
Attualmente due classi terze si trovano al piano terra, mentre dodici classi sono collocate al primo piano.
Per far fronte alla carenza di ambienti, tre classi quinte sono state trasferite nel plesso di Casal Bertone, sede della scuola secondaria di primo grado.
Anche questo edificio, tuttavia, presenta criticità segnalate da tempo dalla comunità scolastica, tra cui infiltrazioni e segni di degrado in alcune strutture.
Secondo quanto dichiarato dai rappresentanti dei genitori nel Consiglio d’Istituto, le problematiche degli edifici scolastici non sono recenti.
«È da almeno quattro anni che vengono segnalate criticità dei plessi all’ente competente», spiegano i rappresentanti dei genitori. «Quello che chiediamo è che Roma Capitale e il Ministero dell’Istruzione e del Merito individuino con urgenza i fondi necessari per avviare i lavori di manutenzione straordinaria e indichino tempi certi per la messa in sicurezza delle scuole»
La manifestazione dell’11 marzo vuole essere un momento pubblico di mobilitazione civile e partecipazione della comunità del quartiere.
Genitori, studenti e cittadini chiedono risposte concrete per risolvere una situazione che ormai dura da mesi e che incide direttamente sulla qualità della vita scolastica e sul diritto allo studio in un contesto nel quale sembrano esserci priorità legate alle tensioni internazionali che giustificano spese esorbitanti mentre i servizi ai cittadini, istruzione e sanità in primis, sembrano essere del tutto dimenticati.
L’appuntamento è quindi fissato per mercoledì pomeriggio davanti alla scuola Randaccio, con l’obiettivo di riportare al centro dell’attenzione il tema dell’edilizia scolastica e della sicurezza degli studenti nel quartiere di Casal Bertone.
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