“Generazioni a confronto” per il primo appuntamento – BarlettaLive.it
Grande partecipazione e clima di ascolto autentico al primo appuntamento de “I Circoli del Perché”, il nuovo format promosso da SocialArt e ideato e condotto da Tommy Capasso, nato per creare un ponte diretto tra cittadini e professionisti del territorio su tematiche di pubblica utilità.
L’incontro ha inaugurato un percorso che mette al centro la persona, le sue domande e i suoi bisogni, in uno spazio libero dal giudizio e ricco di confronto. “I Circoli del Perché” rappresentano una delle espressioni più concrete della mission di SocialArt: valorizzare giovani professionisti del territorio, offrendo loro visibilità e, allo stesso tempo, dare ai cittadini la possibilità di confrontarsi su temi fondamentali come psicologia, educazione, comunicazione, salute, attività fisica e mondo del lavoro.
SocialArt funge da vero e proprio traghettatore tra utenza e professionisti, stimolando “circoli del perché”, luoghi in cui le domande diventano punto di partenza per crescere come individui e come comunità.
Tema del primo incontro: “Generazioni a confronto: dialoghi tra genitori e figli nell’era dei social”. A guidare il confronto sono state Marilena Prinari, educatrice professionale, e Alessia Filograsso, esperta in comunicazione e intelligenza artificiale.
“Il problema non è lo strumento, ma l’assenza di dialogo”, ha evidenziato Marilena Prinari, sottolineando l’importanza dell’ascolto attivo tra genitori e figli. Le ha fatto eco Alessia Filograsso: “I social sono il nuovo linguaggio delle relazioni. La sfida è accompagnare, non vietare: trasformare lo schermo in occasione di confronto, non di scontro”. Numerose le domande dal pubblico, con una forte presenza di giovani, segno di un reale bisogno di spazi in cui potersi esprimere liberamente e senza giudizio.
A portare i saluti istituzionali è intervenuta l’assessora alle Politiche Giovanili del Comune di Barletta, Mihaela Albanese. Il format proseguirà con nuovi appuntamenti. Per restare aggiornati è possibile seguire i canali social di SocialArt.
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