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Gasperini: “Sancho valore aggiunto, ma guai a pregarlo. La Roma è una occasione anche per lui” – Calcio

Roma – Il tempo delle valutazioni. A tre giorni dalla chiusura del calciomercato, le parole di Gian Piero Gasperini alla vigilia di Pisa-Roma (sabato alle 20.45), riflettono un tema comune a tutte le dichiarazioni rilasciate nel corso della prima estate da tecnico giallorosso: il tempo. Sul campo e sul mercato. “Sono usciti tanti giocatori, circa 10, con quasi mezza squadra che si riforma e si prepara. Il rimpasto ha bisogno anche di tempo, però nel calcio non c’è tempo. Il tempo è ristretto, ma non sia un alibi. Quello che puoi fare bisogna farlo subito. Non c’è più tempo da perdere”. La priorità resta il completamento della rosa, con la Roma che ancora non ha chiuso per l’ala sinistra titolare. L’obiettivo primario era Jadon Sancho, che non ha mai chiarito definitivamente cosa voglia fare del suo futuro. “Se avete il numero, chiamatelo”, scherza Gasperini con i giornalisti. “Ma – precisa – non bisogna pregare nessuno. Di sicuro ci può dare un valore aggiunto, ma è soprattutto un’enorme occasione per lui. Se lo capisce ha senso, altrimenti resterà dove sta e non è un problema”.

Il ballottaggio Soulè-Dybala

Dichiarazioni che lasciano aperte le porte a qualsiasi scenario. Di sicuro la Roma dovrà completare il reparto, in attesa delle uscite (Tommaso Baldanzi piace molto al Verona) e della riprogrammazione delle gerarchie, con il centravanti Artem Dovbyk sempre indietro rispetto a Evan Ferguson. Sull’ucraino Gasperini spiega che “non ci sono appunti da fare. Quello che mi aspetto da lui è che se gioca dall’inizio, se entra o se sta fuori, porti tutta la sua energia per fare risultato”. A rafforzare l’attacco nella gara contro il Pisa ci sarà pure il baby Antonio Arena (16 anni), che ha convinto il tecnico nel corso della preparazione. Mentre resta il dubbio sulla titolarità di Paulo Dybala, con Soulé in pole nel ruolo di ala destra. È anche su questo fronte che si respira la discontinuità tra Gasperini e alcuni dei suoi predecessori (Mourinho e De Rossi), che avevano sempre parlato di una “Roma con e senza Dybala”. Per il tecnico di Grugliasco “esiste una Roma”, dove “Paulo è un valore aggiunto, soprattutto quando sta bene e non ha problemi di natura prettamente fisica”.

Tra i convocati anche Lorenzo Pellegrini

Certo, le qualità immense del giocatore non si discutono: “È un grande, ha un piede straordinario. Dybala rientra tra quelli che riescono a creare un gap importante”, precisa Gasperini. “Ma – continua – nessuno, per quanto importante, può essere spiazzante per la Roma, che deve avere una sua identità a prescindere dall’individuo”. Le nuove regole per la fascia da capitano, del resto, lo avevano fatto capire. Lorenzo Pellegrini, al proposito, “sarà convocato, perché ha finito la fase di riabilitazione, si è allenato con la squadra durante la settimana”. Il nodo resta il contratto, in scadenza nel 2026, che non sarà rinnovato, come spiegato giorni fa da Frederic Massara, direttore sportivo del club. Sull’ex capitano Gasperini ribadisce: “La società e il giocatore devono trovare la soluzione migliore per entrambi. Pellegrini è un ragazzo maturo, attaccato alla Roma e disponibile, per la sua carriera, a fare altre scelte. Ha voglia di giocare, di mettersi a disposizione per raggiungere obiettivi. Se andasse via, gli auguro il meglio”, conclude l’allenatore, che intanto abbraccia Jan Ziolkowski, nuovo innesto per la sua difesa.

“Ziolkowski? Mi fido di Massara”

“È un ragazzo voluto da Massara – specifica Gasperini – e io mi fido delle sue intuizioni di mercato”. Vista l’età (20 anni), parte dietro Gianluca Mancini nelle gerarchie. Un acquisto in prospettiva, che rientra nella strategia della sostenibilità economica del club. “Per questo tipo di obiettivo – spiega il mister – vanno bene i giovani. È una filosofia e consente di essere sostenibili. Ma la base devi averla, altrimenti fai fatica a crescere i giovani, senza dargli subito la responsabilità”.

“Gilardino mio ex giocatore, con lui rapporto splendido”

Poi uno sguardo al Pisa, in vista della sfida di domani. “Una squadra insidiosa, che darà tutto e ha già ottenuto un risultato importante a Bergamo”. Le parole d’apprezzamento sono anche per Alberto Gilardino. Il tecnico del Pisa è stato allenato da Gasperini ai tempi del Genoa. “È stato un giocatore che mi ha risolto un sacco di difficoltà, è stato un campione del mondo”, sorride Gian Piero. “È un ragazzo splendido e ho un bellissimo rapporto. Ha fatto molto bene da allenatore, ho visto il Pisa domenica scorsa a Bergamo, ha la sua identità”, continua. Infine un commento sulle avversarie che la Roma ha pescato nel sorteggio di Europa League: “Un cammino bello tosto. Lille e Stoccarda sono tra le migliori di questa competizione. Dobbiamo sudare da subito, partita per partita”, conclude Gasperini.


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