GameSir Pocket Taco: nuovo controller per smartphone in stile Game Boy
Chi cerca da anni di trasformare lo smartphone in una piccola console portatile troverà una valida soluzione nel nuovo GameSir Pocket Taco. Il nome fa sorridere, la forma ricorda davvero poco un taco, ma l’idea è simpaticissima: agganciare un controller fisico al telefono per riportare in vita i classici giochi in stile Game Boy.
L’accessorio costa circa 35 dollari (poco meno di 30 euro al cambio attuale) e promette di offrire un’esperienza di gioco più vicina a quella delle vecchie console portatili, soprattutto con i titoli da retrogaming che non richiedono levette analogiche. Non punta a fare tutto, ma cerca di fare bene una cosa precisa: fornire tasti veri a chi gioca sul telefono.
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Com’è fatto il Pocket Taco
Il design del Pocket Taco richiama quello di un Game Boy: frontale piatto, croce direzionale, quattro tasti frontali e bordi arrotondati sul fondo. Non usa magneti né telai che avvolgono il dispositivo come altri controller mobili, ma un meccanismo a cerniera che morde la parte inferiore dello smartphone.
All’interno, su entrambi i lati, ci sono inserti in silicone morbido che fanno presa senza graffiare o lasciare segni.

La presa risulta stabile: il telefono può muoversi leggermente da lato a lato, ma non dà l’impressione di poter cadere da solo. La cerniera si apre abbastanza da ospitare anche telefoni con cover ingombranti, e i lati aperti permettono di usare dispositivi più larghi del controller stesso.
I tasti frontali e la croce direzionale offrono un clic netto e preciso, con una sensazione molto vicina a quella di un vecchio handheld dedicato. Sul retro troviamo due coppie di tasti dorsali, quindi quattro pulsanti in totale, con al centro la porta USB-C per la ricarica del controller.
Le dimensioni sono leggermente più compatte di quelle di un Game Boy originale, ma il profilo inferiore arrotondato evita che il bordo scavi nelle dita che sorreggono telefono e controller. Nel complesso l’esperienza resta gradevole, pur non raggiungendo la naturalezza di un gamepad casalingo a due mani.

Il limite del pannello frontale
La parte frontale del Pocket Taco può inclinarsi verso l’esterno solo di circa 45 gradi, e questo crea un limite evidente: una volta agganciato al telefono, il controller copre la parte inferiore dello schermo. Per accedere liberamente all’interfaccia del sistema, cambiare app o anche solo sbloccare il dispositivo, spesso conviene rimuovere completamente il controller.

Il dispositivo cerca di compensare con una buona rapidità di accensione e pairing: una volta staccato e riagganciato, torna operativo in poco tempo. Resta comunque un limite pratico da considerare, soprattutto se si passa spesso da un gioco ad altre app.
Una delle scelte più interessanti riguarda infatti la connessione: il Pocket Taco si collega allo smartphone tramite Bluetooth e integra una batteria ricaricabile da 600 mAh. In questo modo il controller non consuma la batteria del telefono, a differenza di molti accessori che si alimentano direttamente dal dispositivo.

Prezzo e disponibilità
GameSir Pocket Taco ha un prezzo di circa 45€ e l’uscita è prevista per marzo 2026.
Se volete leggere maggiori informazioni, basta andare sul sito ufficiale a questo indirizzo.
Per chi vuole riportare sul telefono un po’ di nostalgia portatile in stile Game Boy, questo è sicuramente uno degli accessori imperdibili. Forse non è il prodotto più pratico sul mercato, ma può essere l’ideale per le sessioni di retrogaming, soprattutto per i suoi tasti fisici.
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