Galateo contro i cartelli “Tirol” e gli slogan: «Provocazioni gravi e irresponsabili» – Cronaca
BOLZANO. «Le continue provocazioni messe in atto dagli Schützen e da Südtiroler Freiheit, dalle campagne sulle pensiline degli autobus con la scritta “Grüß Gott in Tirol” fino alla comparsa sistematica di cartelli con la scritta “Tirol” nelle aree interessate dai grandi eventi olimpici di queste settimane, rappresentano un fatto grave e irresponsabile».
Lo afferma Marco Galateo, presidente provinciale di Fratelli d’Italia, che denuncia «un’escalation di messaggi politici e simbolici che nulla hanno a che fare con la valorizzazione del territorio e che finiscono invece per minare la convivenza pacifica tra i gruppi linguistici, costruita con fatica in decenni di dialogo e autonomia».
«Queste iniziative – prosegue Galateo – non danneggiano solo l’immagine del nostro territorio, i suoi cittadini e tutte e tre le comunità linguistiche, ma trasmettono all’esterno un’immagine distorta, conflittuale e ideologizzata della nostra terra, proprio nel momento in cui l’Alto Adige si sta presentando al mondo come esempio di convivenza, apertura e capacità di accoglienza».
Secondo Galateo il rischio è duplice: «Da un lato si rischia di alimentare un’inutile antipatia verso l’Alto Adige e gli altoatesini nel resto d’Italia; dall’altro si finisce per creare imbarazzo anche nei confronti dei territori e delle istituzioni austriache, che storicamente hanno sempre dimostrato di non voler cavalcare l’odio antitaliano né tensioni identitarie di questo tipo».
“L’Alto Adige non ha bisogno di bandiere ideologiche né di provocazioni simboliche – conclude Galateo – ma di responsabilità. Se qualcuno continua a usare associazioni e corpi storici come strumenti di lotta politica, allora sarà legittimo aprire una riflessione seria sul ruolo e sui limiti di chi, di fatto, agisce come un partito politico pur non dichiarandosi tale”.




