Furto al Carnevale di Laives: rubati tre preziosi costumi. L’appello: “Aiutateci a ritrovarli” – Laives
LAIVES. Brutta sorpresa al termine del Carnevale di Laives: ad alcuni ballerini ospiti arrivati dalla Svizzera è stato rotto il finestrino dell’auto e sono state rubate le valigie con all’interno tre costumi tradizionali boliviani. A raccontare l’accaduto è Carolin Pichler, dell’A.S.D. Tinkus Kay’Sur Bolzano, che in occasione della sfilata si è esibita insieme a gruppi provenienti anche da Madrid e da Roma. “Quella che doveva essere una serata di festa si è conclusa con un episodio molto doloroso”, spiega.
Nel bottino, riferisce l’associazione, ci sono “tre costumi tradizionali di colori gialli e viola”, capi realizzati artigianalmente in Bolivia e legati alla danza boliviana. “Per noi questi costumi non sono semplici abiti: rappresentano identità, sacrificio, tradizione e amore per le proprie radici”, sottolinea Pichler. “Ogni costume è realizzato artigianalmente in Bolivia e richiede tempo, lavoro e grande impegno: non può essere sostituito facilmente”.
Il furto rischia ora di avere conseguenze immediate anche sui prossimi appuntamenti del gruppo. Il 22 febbraio 2026, infatti, è previsto il Carnevale di Zurigo e tre ballerini potrebbero non riuscire a partecipare con i propri abiti. “Tre ballerini rischiano di non poter partecipare con i propri abiti tradizionali”, spiega ancora Pichler, ribadendo quanto sia difficile, in tempi brevi, recuperare o rifare costumi di questo tipo.
Da qui l’appello rivolto alla comunità. “Chiediamo un aiuto nella condivisione dell’accaduto, nella speranza di poter ritrovare questi preziosi costumi e restituirli ai loro legittimi proprietari”, conclude Carolin Pichler. L’associazione invita chiunque abbia visto qualcosa o abbia informazioni utili a farsi avanti: “Ogni segnalazione può essere importante”.




