Fuori sede violentata a Roma, la 23enne sarebbe calabrese
Sarebbe di origine calabrese la studentessa 23enne fuori sede bloccata da due uomini e violentata da un terzo, probabilmente nordafricani, mentre tornava a casa la notte tra sabato e domenica nel quartiere Tufello a Roma. La ragazza ha raccontato di essere stata aggredita appena uscita dalla fermata metro Jonio, intorno alla mezzanotte. Sulla violenza sono in corso le indagini dei carabinieri, coordinati dalla Procura, per chiarire l’esatta dinamica dei fatti. I militari cercano anche testimoni e hanno sottoposto al vaglio le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.
Sulla vicenda interviene il consigliere comunale di Roma Francesco Carpano di FI il quale sostiene che «la spesa annua in Vigilanza di Atac è scesa del 24% tra il 2015 e il 2024, Gli attori imprescindibili dell’ordine e della sicurezza sono Questura e Prefettura, ma che Atac in 10 anni riduca di quasi un quarto la sua spesa in Vigilanza lo trovo contrario a ogni logica, soprattutto se si vuole cancellare l’idea che le metropolitane siano un posto pericoloso e si vuole aumentare l’attrattività del trasporto pubblico» osserva.
Intanto un presidio rumoroso è stato promosso davanti alla metro Jonio per esprimere solidarietà alla studentessa. A organizzarlo sono state le reti femministe e transfemministe: «Se toccano una toccano tutt3!» è stato lo slogan dell’iniziativa a cui hanno aderito studenti e movimenti.
Source link




