Friggeva e vendeva ‘sgagliozze’ a Bari: attrezzature sequestrate
Preparava e friggeva “sgagliozze” a Bari vecchia, ma senza alcun tipo di autorizzazione. I finanzieri del Nucleo operativo metropolitano Bari, insieme con il personale della Polizia locale, hanno sequestrato materiale e attrezzature utilizzate per preparare lo street food tipico di Bari.
In particolare, nell’ambito di controlli orientati a verificare il rispetto della normativa in materia di sicurezza alimentare e sul lavoro, anche a seguito di segnalazioni da parte di cittadini residenti, la Finanza ha intercettato, in un vicolo della città vecchia, una vera e propria postazione attrezzata con un fornello, utilizzato per la preparazione di “sgagliozze” in assenza di ogni autorizzazione di carattere amministrativo e sanitario.
Il soggetto, infatti, era intento nella produzione illecita, e gli è stato contestato il commercio abusivo su area pubblica: era sprovvisto di autorizzazione comunale, e inoltre non c’era alcuna basilare norma igienico-sanitaria ai sensi della normativa vigente. Il commerciante abusivo utilizzava poi una bombola a gas piena, collegata a un fornello a unica fiamma con un tubo di gomma. Tutto il materiale è stato sequestrato.
“La normativa nazionale, al riguardo, prevede che gli impianti a gas utilizzati su area pubblica per preparazioni dei cibi devono rispettare alcune condizioni minime di sicurezza, tra cui la distanza dai fabbricati e da altri banchi che utilizzano impianti a gas – fa sapere la Guardia di finanza – oppure che gli oli e i grassi di colaggio, residui della cottura, devono essere accuratamente convogliati, raccolti ed allontanati da possibili fonti di innesco”.
Inoltre, le Fiamme Gialle hanno accertato che l’ambulante ispezionato era sprovvisto del registratore di cassa e della partita Iva, e incorreva, pertanto, anche nelle relative violazioni per aver svolto in modo del tutto abusivo rispetto agli obblighi fiscali l’attività di somministrazione di prodotti alimentari.




