Franz Ferdinand – Live @ Villa Torlonia (San Mauro Pascoli, 29/08/2025)

A gennaio i Franz Ferdinand hanno pubblicato, via Domino Recording Company, il loro sesto LP, “The Human Fear“, e ora arrivano anche in Italia a presentarlo con ben quattro date estive dopo quella di Milano dello scorso febbraio.
Oggi ci troviamo in una location magnifica, Villa Torlonia, a San Mauro Pascoli (FC) – paese natio del grande poeta romagnolo che ha vissuto proprio in questo luogo per un periodo della sua vita – per la rassegna Acieloaperto.
Al contrario dello scorso anno, quando avevamo visto gli Slowdive, il concerto non si tiene all’interno dell’immenso cortile della Villa, ma nel parco appena dietro ancora più ampio: nonostante la grande capacità (e aggiungiamo anche il meteo decisamente imprevedibile per questa stagione), la venue romagnola riesce a raggiungere il sold-out proprio durante il pomeriggio.
Causa nostro ritardo arriviamo purtroppo alle nove e mezza, pochi minuti prima dell’inizio del concerto degli headliner ed è con grande dispiacere che ci perdiamo lo show dei giovanissimi e sempre elettrizzanti rocker londinesi Molotovs, che avevamo comunque già visto al Covo Club di Bologna lo scorso dicembre.
Come dicevamo poco fa, grandissima affluenza di pubblico stasera e, nonostante la prima parte del pomeriggio qui in terra di Romagna sia stata pesantemente condizionata da forti temporali, il prato davanti al grande palco che ospiterà il gruppo di stanza a Glasgow è in ottime condizioni.
Il set di oggi è basato soprattutto sul nuovo LP, come giusto che sia, ma anche sul loro omonimo esordio full-length (2004), senza tralasciare anche gli altri album (salvo il precedente “Always Ascending” del 2018).
Gli scozzesi salgono sullo stage della venue romagnola quando sono le nove e quaranta e si giocano subito una cartuccia molto importante della loro carriera, “The Dark Of The Matinée”, che si dimostra ancora vitale, energica e accattivante come oltre venti anni fa.
Subito dopo con “Bar Lonely”, primo estratto della serata da “The Human Fear”, Kapranos e compagni mettono, invece, in luce il loro lato più pop e una certa vena romantica sottolineata soprattutto dall’utilizzo del piano.
Poco dopo i Franz Ferdinand pescano ancora dal loro debutto con “40′”, dall’atmosfera rilassata e con ottime melodie disegnate con chitarre e synth; non puo’ poi mancare “Do You Want To?”, incredibilmente esaltante e la risposta del pubblico romagnolo, che canta e salta, è praticamente immediata.
“Black Eyelashes” ha un non so che di balcanico, ma allo stesso tempo un gradevole tocco pop che tanto piace ai presenti, mentre “Take Me Out” – in cui Alex chiede al pubblico di mettere in tasca i telefoni e di godersi la canzone come si faceva tanti anni fa – è un puro bagno di adrenalina e divertimento.
Se “Ulysses” è un aggressivo attacco synth-punk davanti a cui è impossibile stare fermi, “Outsiders” chiude il mainset con l’ennesima hit e, sebbene non manchi una certa leggerezza, i fan romagnoli non hanno problemi ad alzare le mani e a oscillare su richiesta di Kapranos.
Si riprende dopo pochi attimi con un lungo encore (ben cinque brani!) ed ecco la nuova “Hooked” che, con rumorosi e danzerecci synth, sembra volerci trasportare verso territori post-punk dai sapori ’80s, spinto da un ritornello catchy.
Subito dopo ecco un altro brano dal nuovo album, “Audacious”, che si muove tra una sensazione lo-fi dai tranquilli toni garage-rock dei primissimi Strokes e una citazione, invece, dai sapori assolutamente british e pop.
Il concerto termina con l’immancabile “This Fire”, esplosiva, eccitante ed elettrica con le sue chitarre e le sue eccellenti melodie sempre molto godibili.
Sono quasi le undici e dieci quando la musica dal vivo termina e si lascia spazio a un djset e dobbiamo dire che anche questa volta i Franz Ferdinand non hanno tradito le nostre aspettative, dimostrando che la loro dimensione live è sempre incendiaria e facendo divertire i numerossimi presenti nel parco della storica venue romagnola.
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