Frane e muraglioni crollati, raffica di interventi per maltempo e strade chiuse
Genova. Giornata di lavoro intenso, quella di mercoledì, per le squadre di Aster e dei vigili del fuoco, che a causa del maltempo e della pioggia della nottata sono intervenute in diverse zone della città per mettere in sicurezza alberi pericolanti o caduti e smottamenti.
Sono stati proprio frane e cedimenti a causare le criticità maggiori. Il terreno, saturo, ha ceduto in via Mogadiscio, dove è stato sistemato un semaforo temporaneo, e in via Bisagno, a San Desiderio, dove ha ceduto un muraglione e il terreno si è riversato in trada.
A Struppa smottamenti, massi in strada e muri di sostegno a rischio
Altro cedimento in via alla Chiesa di Struppa, su sede pedonale: l’area è stata delimitata e chiusa al transito dei pedoni, mentre sono in corso gli interventi per il ripristino delle condizioni di sicurezza. Sempre a Struppa, in via dei Filtri, sono caduti alcuni massi sulla strada. I tecnici del Comune sono intervenuti per verificare la stabilità, e Aster si è attivata per la predisposizione dei new jersey.

Anche in salita Gerolamo Bertolotto si è verificato un cedimento: parte del muro di sostegno di un giardino privato è crollato, e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per la messa in sicurezza. L’inquilina è stata accompagnata in ospedale per controlli, ma è illesa.
In Albaro, in via di Serretto, è stata individuata una criticità su un muro divisorio e l’area è stata delimitata con reti metalliche.

Frana sull’Aurelia, procede il disgaggio dei massi pericolanti
Proseguono intanto i lavori sull’Aurelia, all’altezza di Arenzano, per la frana che si è abbattuta sulla strada a levante della galleria del Pizzo. Da lunedì Anas è impegnata nel disgaggio dei massi rimasti appesi, operazioni rallentate dal maltempo. L’obiettivo è riuscire a staccare tutto il materiale appeso senza utilizzare l’esplosivo.
A oggi è in vigore un’ordinanza di chiusura della strada valida almeno sino al 6 febbraio, mentre è scattata l’esenzione completa del pedaggio in A10 tra Pra’ e Arenzano. La novità è che, grazie a un accordo con Trenitalia, per tutta la durata della chiusura dell’Aurelia i treni regionali sulla tratta Genova Voltri–Cogoleto e viceversa saranno utilizzabili anche con un normale titolo di viaggio del trasporto pubblico locale genovese. Qui tutti i dettagli.
La situazione nell’entroterra: chiusa la SP 38 di Novano
Anche nell’entroterra il maltempo ha provocato molti disagi. Dal primo pomeriggio la SP 38 di Novano è chiusa all’altezza del km 2+800, nel Comune di Casarza Ligure, a causa di un movimento franoso che ha ulteriormente aggravato una situazione di criticità già presente.

Già nella giornata di domenica, infatti, il tratto era stato temporaneamente chiuso in via precauzionale, proprio per le condizioni del versante. Il successivo smottamento ha reso necessaria una chiusura più prolungata, nell’interesse della sicurezza di tutti. In queste ore le squadre tecniche della Città Metropolitana presenti sul posto stanno concentrando le verifiche sull’azione dell’acqua “perché un’azione non correttamente calibrata rischierebbe di risultare inefficace o addirittura dannosa”, fanno sapere dall’ente.




