“Franciscus” di Simone Cristicchi, poi Amanda Sandrelli con “Vicini di casa”, commedia sulla sessualità
Sostieni l’informazione libera di Venezia con il tuo 5×1000.
CF: 94073040274
Una commedia che esplora con ironia i tabù della sessualità nella società contemporanea. È “Vicini di casa”, lo spettacolo che vedrà protagonisti Amanda Sandrelli e Gigio Alberti al Teatro Goldoni di Venezia dal 27 al 29 marzo 2026, preceduto dall’atteso “Franciscus” di Simone Cristicchi.
La pièce ruota attorno a una coppia apparentemente ordinaria, Anna e Giulio, la cui routine viene sconvolta dall’arrivo dei vicini di casa Laura e Toni. Quello che doveva essere un semplice aperitivo si trasforma in un’occasione di confronto schietto e disinibito sulla sessualità, mettendo in discussione certezze e pregiudizi dei protagonisti.
Lo spettacolo affronta con leggerezza ma anche profondità temi complessi come le inibizioni e le ipocrisie della società contemporanea, invitando il pubblico a riflettere sui propri preconcetti. La commedia si distingue per il suo approccio libero e provocatorio, che non teme di esplorare argomenti spesso considerati tabù.
Prima di “Vicini di casa”, il palcoscenico del Goldoni ospiterà “Franciscus”, interpretato e diretto da Simone Cristicchi, in scena dal 20 al 22 marzo. Lo spettacolo racconta la storia di San Francesco d’Assisi attraverso gli occhi di Cencio, uno stracciaiolo girovago interpretato dallo stesso Cristicchi. La narrazione si concentra sulla figura di un uomo tormentato dai dubbi, che ha saputo costruire una comunità attraverso l’esempio e l’esperienza diretta.
“Franciscus” si propone di stimolare una riflessione profonda negli spettatori, alternando momenti di narrazione a canzoni inedite, in un percorso che esplora le domande fondamentali dell’esistenza umana. La messa in scena offre una prospettiva originale sulla vita del santo di Assisi, evidenziando anche le diffidenze e i sospetti che il suo operato suscitò tra i contemporanei.
Il Teatro Goldoni di Venezia si conferma così punto di riferimento per la prosa di qualità, ospitando due spettacoli che, pur nella loro diversità, invitano entrambi il pubblico a un’importante riflessione: sulla spiritualità e il dubbio con “Franciscus”, sulle relazioni umane e i tabù contemporanei con “Vicini di casa”.
Source link


