Sport

Francia prima nel girone, 4-1 ad una Norvegia senza stelle: tripletta di Dembelé

BOSTON – Tieni d’occhio uno e ti scappa l’altro, chiudi di qua, dove sta arrivando quello bravo e ti fregano di là dove c’è quello bravissimo, e insomma la Francia è una squadra che non sai come prendere, non sai prendere, non puoi prendere.

I suoi fenomeni giocano a fare lo specchietto per le allodole: stasera lo era Mbappé, che attirava attenzioni lasciando l’azione a Dembélé, che in mezzora ne ha segnati tre (un destro implacabile e due sinistri a giro, tutti di precisione e potenza terrificanti), li ha contati con le dita e ha smantellato una volta per tutte l’unico argomento di discussione sulla nazionale di Francia, cioè l’intesa a sprazzi tra i due attaccanti e la presenza nuova di Olise a frapporsi tra loro.

Il primo gol di Dembelé

Il primo gol di Dembelé (reuters)

Mbappé, due assist

Poi è successo che l’altra volta Dembélé, contro Haiti, abbia porto un assist a Mbappé e che stasera Mbappé gliene abbia restituiti due, dimostrando che la connessione è stabile e che i quattro davanti possono fare tutto. Anche sonnecchiare come Olise, che si è tenuto da parte per occasioni più chic. Doué, invece, è l’alternativa poco appariscente ma dannatamente concreta: è stato premiato col gol del 4-1, di testa.

Il secondo gol di Dembelé

Il secondo gol di Dembelé 

Norvegia con la squadra B

La prova di stasera vale quel che vale, perché la Norvegia aveva deciso a prescindere di non tentare di vincere questa partita (Solbakken ha cambiato dieci titolari su undici, di Haaland non abbiamo visto neanche un minuto), essendo sostanzialmente disinteressata al primo posto nel girone («La partita importante non era questa, ma la prossima, era più importante risparmiare energie») che invece importava alla Francia per una mera questione logistica: potrà rimanere nel ritiro di Boston e giocare tre turni, se riuscirà a passarli tutti, con spostamenti minimi tra Filadelfia, New York e di nuovo Foxborough.

L'abbraccio tra Haaland e Mbappé prima del match

L’abbraccio tra Haaland e Mbappé prima del match (reuters)

La Francia resta a Boston

Tutto sommato un bel vantaggio, specie rispetto alla Spagna, costretta a svariare tra il Messico e Los Angeles e che oggi come oggi è l’unica nazionale che abbia una completezza tecnica e un talento diffuso all’altezza dei francesi: anche se nessuno avvicina la grandezza di Lamine Yamal, i quattro del carré magique non sono troppo distanti uno dall’altro e anzi miscelano competenze e inclinazioni diverse, per non dire del supporto che trovano alle loro spalle: Tchouaméni ha oramai una totale padronanza di sé mentre al suo fianco (i due sono molto amici) sta crescendo moltissimo Koné, che di fatto sta seminando l’unico dubbio sull’intoccabilità della formazione, priorità di Deschamps: sta seriamente insidiando Rabiot. E persino Maignan, incerto nella prima partita, si è preso il suo spazio in vetrina, parando nella ripresa il rigore di Strand Larsen.

Il terzo gol di Dembelé

Il terzo gol di Dembelé (reuters)

Vietato il lutto al braccio alla Francia

Deschamps era in Francia, dove ha partecipato ai funerali della mamma Giselle. Tornerà al lavoro oggi. La Fifa ha impedito ai Bleus di indossare il lutto al braccio (che sensibilità) mentre il minuto di silenzio osservato all’inizio è stato per le vittime del terremoto in Venezuela. A elaborare il lutto di Didier aiuteranno i pensieri felici che può fare sulla nazionale che allena da 14 anni e che a fine Mondiale consegnerà nelle mani di Zidane: qui in America è arrivato ad avere qualcosa che somiglia alla perfezione, perché un Dembélé così non c’era mai stato e Olise è molto di più del Pogba del 2018.

Il gol di Doué

Il gol di Doué (reuters)

Mbappé resta a secco

Mbappé, da parte sua, attraversa con serenità partite come questa, che non ha affrontato con l’ossessione di segnare ancora e tenere il passo di Messi: ha preso una sensazionale traversa dopo 20 secondi e poi s’è messo a disposizione del suo amico Dembélé, che sta strabiliando persino all’ala destra, il posto del campo dove si era prima rivelato e poi perso, finché Luis Enrique non l’ha tolto da lì. Ma in questa Francia non ci sono né confini né confinati.

Pape Gueye esulta

Pape Gueye esulta 

Il Senegal travolge l’Iraq

La Francia chiude quindi il gruppo I al primo posto davanti alla Norvegia (affronterà nei sedicesimi la Costa d’Avorio) e al Senegal, che ha travolto 5-0 l’Iraq giocando quasi tutta la partita con l’uomo in più (espulso Sulaka al 9’). Un risultato che consente agli africani di sistemare la differenza reti (+2) e sperare nel ripescaggio come una delle otto migliori terze.

Norvegia-Francia 1-4 (1-3)

Norvegia (4-2-3-1): Selvik 6 – Aursnes 5.5, Falchener 5 (21’ st Langaas 5.5), Ostigaard 5, Bjorkan 4 (1’ st Pedersen 6) – Thorstvedt 5 (1’ st Thorsby 6), Berg 5 – Bobb 5.5 (38’ st Hauge sv), Aasgaard 6, Schjelderup 6 (38’ st Nusas v) – Strand Larsen 5. Ct Solbakken 5.

Francia (4-2-3-1): Maignan 7 – Koundé 6 (42’ st Malo Gusto sv), Upamecano 6 (32’ st Konaté sv), Lacroix 6, T.Hernandez 6 – Tchouaméni 6.5, Koné 7 – Dembélé 8.5 (20’ st Barcola 6), Olise 6 (20’ st Cherki 6), Doué 7.5 – Mbappé 7.5 (42’ st Mateta). Ct Deschamps (in panchina Stéphan) 7.

Arbitro: Oliver (Ing) 6.5.

Reti: 7’ pt, 20’ pt e 32’ pt Dembélé, 21’ pt Aasgaard, 49’ st Doué

Note: ammoniti Berg, Tchouaméni.

Spettatori 64.146.

Senegal-Iraq 5-0 (1-0)

Senegal (4-2-3-1): Diaw 6; Diatta 6.5, Seck 7 (14′ st Ciss 6), Niakhate 7, Jacobs 6.5; I.Gueye 6.5, Diarra 7 (11′ st P.Gueye 8); Mbaye 6.5 (11′ st I.Ndiaye 7), Camara 7.5 (11′ st Jackson 6.5), Mane 6.5; I.Sarr 7 (36′ st Diao 6.5). Ct Thiaw 7.5.

Iraq (4-2-3-1): Basil 5 (1′ st Hassan 5.5); Putros 5, Sulaka 4, Hashim 4, Doski 4.5; Iqbal 4.5 (23′ st Yakob 5), Al-Ammari 4.5; Qasem sv (16′ pt Younus 5.5), Jasim 5 (12′ st Maknazi 5), Bayesh 5; Al-Hamadi 4 (12′ st Yousif 5). Ct Arnold 5.

Arbitro: Taylor (Ing) 6

Reti: 4′ pt Diarra, 11′ st I.Sarr, 14′ st e 26′ st P.Gueye, 37′ st I.Ndiaye.

Note: espulso Sulaka 9’ pt per fallo su chiara occasione da gol. Ammoniti: Seck, Al-Ammari, P.Gueye, Doski


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »