Frana sull’Aurelia, martedì riunione in prefettura per l’utilizzo degli esplosivi

Genova. Rimandata per il momento la decisione di usare gli esplosivi, sarà martedì 10 febbraio la giornata in cui dovrebbero essere decise le modalità di intervento sulla frana sull’Aurelia. La strada è chiusa dalla serata del 25 gennaio poco prima della galleria Pizzo, ad Arenzano, per la presenza di decine di metri cubi di materiale sulla carreggiata.
I lavori dovrebbero durare almeno sino al primo marzo. Il nodo principale resta il disgaggio del materiale rimasto “appeso” al versante, che impedisce ad Anas si rimuovere quello in strada per ragioni di sicurezza. Dopo giorni di lavori a mano era stato stabilito l’utilizzo di microcariche, ma dopo la riunione in prefettura è stato deciso di annullarlo per motivi di sicurezza pubblica e per le ripercussioni sulla viabilità ferroviaria e stradale.
Martedì è in programma un nuovo vertice con Anas, Autostrade, Vigili del Fuoco, RFI, ENAC, Guardia Costiera, Polizia Locale di Genova e di Arenzano per presentare tutta la documentazione tecnica necessaria e definire la data esatta dell’intervento.
L’operazione dovrebbe svolgersi di sabato, per ridurre l’impatto sul traffico ferroviario, nel primissimo pomeriggio, mentre il traffico autostradale sulla A10 non sarà coinvolto.
Per far fronte ai pesanti disagi legati alla chiusura dell’Aurelia, l’A10 è gratuita per tutti i viaggi in autostrada con origine o destinazione nei caselli di Genova Pra’ e Arenzano, e i treni regionali sono accessibili con titoli di viaggio Amt nella tratta Cogoleto-Genova Voltri. Dal 6 febbraio inoltre alcuni treni regionali effettuano una fermata straordinaria nella stazione di Genova Vesima, solitamente attiva solo nel periodo estivo.




