Molise

Frana di Petacciato, strade chiuse tra Vasto e Termoli: ecco i percorsi alternativi | isNews

Il monitoraggio del fronte impone lo stop alla circolazione in entrambe le direzioni; pesanti ripercussioni sul traffico con code fino a 4 chilometri


TERMOLI. Una nuova emergenza viabilità colpisce il tratto molisano e abruzzese della A14 Bologna-Taranto. Nel primo pomeriggio di oggi, martedì 7 aprile, è stata disposta in via precauzionale la chiusura del tratto compreso tra Vasto Sud e Termoli in entrambe le direzioni. Il provvedimento si è reso necessario per una verifica tecnica a seguito dell’attivazione del sistema di monitoraggio installato in corrispondenza del fronte franoso di Petacciato, che ha segnalato movimenti sospetti del terreno.

La situazione del traffico è critica: all’interno del tratto chiuso la circolazione è bloccata verso nord, mentre si registrano code di 2 chilometri rispettivamente alle uscite obbligatorie di Vasto Sud e Termoli. Particolarmente difficile la situazione tra Poggio Imperiale e Termoli, dove la fila ha raggiunto i 4 chilometri. Per mitigare i disagi, Autostrade per l’Italia consiglia agli automobilisti provenienti da Pescara di uscire a Vasto Nord, mentre per chi proviene da Bari l’uscita consigliata è Poggio Imperiale.

In merito ai percorsi alternativi, Autostrade per l’Italia segnala che chi viaggia verso Bari deve obbligatoriamente uscire a Vasto Sud, percorrere la Statale 650 ‘Trignina’ seguendo le indicazioni per Isernia/Campobasso e successivamente quelle per Termoli per rientrare in autostrada. Il percorso deve essere effettuato in senso inverso per chi è diretto a Pescara.

Per le lunghe percorrenze, la società consiglia itinerari che evitino completamente il tratto adriatico centrale. Chi da Bologna o Padova è diretto verso sud è invitato a percorrere la A1 Milano-Napoli, proseguire sulla A30 Caserta-Salerno e successivamente imboccare la A16 Napoli-Canosa in direzione A14. Anche in questo caso, il consiglio è speculare per chi viaggia verso nord. Tecnici e personale di soccorso sono attualmente sul posto per valutare l’entità dello smottamento e i tempi necessari per una eventuale riapertura in sicurezza.


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