“Fragments”, metamorfosi della bellezza. Da non perdere
Un innovativo e dinamico spazio polifunzionale a Roma, che si definisce come un luogo di incontro e scambio tra creativi e appassionati d’arte, presenta la Mostra personale di Alessandra Carloni, raffinata illustratrice e StreetArtist.
Questa nuova realtà, curata da Daphnée Thibaud, Stefano Patti e Amandine Ravasi, invita all’inaugurazione sabato 28 marzo dalle 18.00 a “Chroma” – Via del Mandrione 103/89c, visitabile dal 28 marzo al 9 maggio 2026.
https://www.chroma-mandrione.com/home
La mostra dal titolo “Fragments”, della street artist romana Alessandra Carloni, è un progetto espositivo che indaga il rapporto tra uomo, natura e traccia, ovvero nasce dall’idea di frammento, come segno grafico nato dalla progettualità artistica umana, che si sovrapponga in qualche modo al paesaggio naturale, rimettendo in circolo la sua energia.
In un mondo in frenetica trasformazione dove, in un contesto naturale, continuamente contaminato e manomesso, sembra essere crollato ovvero frantumato, quel rapporto di reciproco sostentamento tra la natura ed i suoi abitanti, l’artista recupera una riflessione quasi darwiniana sull’evoluzione e sulla convivenza tra le specie.
Una grande abilità tecnica e narrativa caratterizza ogni immagine che recupera messaggi dalla stessa bellezza naturale, di cui abbiamo grande bisogno, con un linguaggio visivo che si sviluppa attraverso una continua contaminazione tra mondo naturale ed intervento umano. Le tecniche usate sono; l’uso sapiente di materiali diversi: oli, acrilici, gessetti a olio e pastelli a cera, applicati oltre alle tradizionali tela su supporti cartacei preesistenti … per esempio come vecchie carte geografiche, mappe di dislivelli, incisioni, carte geologiche e diagrammi dei cambiamenti climatici. Questi elementi diventano parte integrante della composizione e suggeriscono una lettura stratificata del paesaggio contemporaneo, segnato dall’impatto dell’attività umana.

Nella serie in mostra in particolare, Alessandra Carloni costruisce immagini sospese tra dimensione scientifica ed immaginario fantastico, mentre gli animali, certo quelli che concretamente hanno sempre accompagnato l’uomo nel suo percorso evolutivo, sono citati con una sensibilità simbolica che ci ricorda anche quegli animali magici che, nelle fiabe, sono aiuti fondamentali che sorgono dal contesto, spesso ostile o difficile.

Anche le stratificazioni pittoriche e le varie superfici delle opere, rendendo il discorso più complesso, diventano come territori da esplorare, dove cartografie scientifiche e segni pittorici si intrecciano, creando nuovi ecosistemi visivi. In conclusione Fragments è una riflessione poetica sulla fragilità e sulla trasformazione del mondo naturale, ma anche un invito a osservare le tracce che lasciamo nel paesaggio e quanto sia importante la nostra sensibilità e la nostra responsabilità in merito.

Alessandra Carloni nasce a Roma nel 1984, dove vive e lavora. Si diploma all’Accademia di Belle Arti di Roma nel 2008 con la cattedra di Celestino Ferraresi e si laurea nel 2013 in Storia dell’arte contemporanea, presso l’Università “La Sapienza”.
Dal 2009 inizia la sua attività come pittrice e artista, esponendo in personali e collettive in gallerie di Roma ed in altre città italiane, vincendo diversi premi e concorsi. In parallelo inizia la sua attività anche come street artist, realizzando opere murali a Roma, Milano, Firenze, Torino, Marsala, Sulmona, Savona, Venezia, Rovigo, Lussemburgo e Caserta, vincendo premi e riconoscimenti.
Nei suoi quadri il tema è spesso quello del viaggio impossibile, declinato in una chiave onirica che annulla ogni legge razionale: i personaggi fluttuano a cavallo di animali fantastici, si affacciano sulle città da silos sospesi, indossano mezzi di trasporto non convenzionali. La sua ricerca nasce nell’ambito della pittura e della street art, dove ha portato un immaginario e un tratto fortemente legati al mondo dell’illustrazione. I suoi personaggi, sospesi tra dimensione onirica e narrativa, hanno introdotto nello spazio urbano un linguaggio visivo delicato e poetico capace di dialogare con la tradizione dell’illustrazione contemporanea. Nel tempo il suo lavoro si è sviluppato tra muro e studio, mantenendo una forte identità grafica ed una particolare attenzione alla costruzione di atmosfere sospese, dove figure umane, animali e paesaggi diventano elementi di un racconto simbolico. Le sue opere si muovono tra dimensione urbana e pittorica, portando nello spazio pubblico e nelle gallerie una narrazione visiva fatta di silenzi, natura e metamorfosi.
Alessandra Carloni ha esposto le sue opere presso importanti istituzioni come le Cantine Florio a Marsala e il Polo del ‘900 a Torino. Nel 2019 Galleria GALP ha dedicato una personale all’artista, che ha lasciato in dono alla città di Olgiate Comasco il murales “Pinocchio e la Balena”. Oggi si annovera fra i migliori artisti di street art italiani e i suoi lavori riscuotono un interesse sempre maggiore tra il pubblico e la critica.
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