Forza Venite Gente, il musical su San Francesco in scena al Don Bosco

Torna il musical al Don Bosco. Domenica 1 febbraio alle ore 20 il teatro di via Roma ospita uno dei classici più apprezzati dalla critica e applauditi dal pubblico: Forza venite gente.
Si tratta un musical incentrato sulla vita di San Francesco d’Assisi che vide la sua prima rappresentazione nel 1981 grazie alla regia di Mario Castellacci. Per la precisione, debuttò il 9 ottobre 1981 al Teatro Unione di Viterbo. Da quel giorno la storia di questo musical è caratterizzata da 46 anni di repliche e successi. L’edizione più famosa, dalla quale è anche stata tratta la registrazione ufficiale, è quella messa in scena la sera dell’11 agosto 1990 sul sagrato della Basilica Superiore di S. Francesco d’Assisi.
Domenica il pubblico del Don Bosco potrà apprezzarne la versione messa in scena dalla Vagabond’s Arts Company in collaborazione con 12 Versioni per la regia di Simona Borgo, Valentina Cerrito e Sara Novi.
Trama
“Forza Venite Gente” racconta la vita di San Francesco d’Assisi, focalizzandosi sulla sua conversione, l’amore per la natura e il conflitto generazionale con il padre Pietro Bernardone commerciante materialista in contrasto con il Santo che decide di abbandonare le ricchezze per seguire ideali trascendenti. Francesco si spoglia degli abiti borghesi davanti al padre e alla comunità per indossare il saio, dedicandosi alla vita povera. La rappresentazione include la figura di Santa Chiara, la “Cenciosa” (personaggio simbolico) e la Povertà, presentata come compagna di vita. Il musical narra la predica agli uccelli, il rapporto con il lupo di Gubbio e il riconoscimento del Papa, culminando con la morte di Francesco e il lutto del lupo, che decide di abbandonare le ricchezze per seguire ideali trascendenti.
Lo spettacolo alterna momenti di profonda commozione a comicità, esplorando la scelta della povertà e la dedizione agli altri. Le coreografie sono curate da Sara Novi, la direzione musicale da Simona Borgo e Valentina Cerrito, aiuto regia Angela Sperli.
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