Fortitudo, sconfitta a Scafati. Caja mastica amaro ma guarda avanti. “Mancata solo l’attenzione nei momenti chiave”

Non arrivano i due punti, ma arriva una prestazione di spessore che conferma la crescita caratteriale della Fortitudo Flats Service Bologna.
Al termine di una gara combattuta punto su punto, la formazione bolognese deve arrendersi a Scafati, capace di capitalizzare meglio i dettagli negli ultimi possessi.
Nonostante il referto giallo, la Fortitudo torna sotto le Due Torri con la consapevolezza di poter giocare alla pari su ogni campo.
La strada tracciata da Caja sembra quella giusta: solidità difensiva e grinta, con l’obiettivo di limare quelle ingenuità che, in partite così equilibrate, fanno tutta la differenza del mondo.
I numeri della sfida
Analizzando i dati del match, balza all’occhio il dominio della Effe sotto le plance, ma anche la precisione chirurgica di Scafati. Per Bologna, non sono bastate le fiammate dei singoli in una serata dove la precisione dal perimetro è mancata nei momenti di massima pressione.
Palle perse: Scafati 3 – Fortitudo 15 (il dato chiave sottolineato dal coach).
Rimbalzi: Ottima tenuta dei biancoblu, che hanno lottato su ogni pallone vagante, vincendo il duello fisico.
Il tabellino
Givova Scafati – Flats Service Fortitudo Bologna 90-85 (14-16, 22-14, 19-27, 18-16, 17-12)
Givova Scafati: Terry Allen 19 (6/7, 1/5), Bruno Mascolo 17 (4/10, 1/6), Nazzareno Italiano 12 (0/1, 4/6), Caleb Walker 11 (4/6, 0/5), Rei Pullazi 11 (3/3, 1/7), Marco Mollura 10 (2/3, 2/5), Lorenzo Caroti 10 (0/0, 2/5), Antonio Iannuzzi 0 (0/1, 0/0), Saverio Bartoli 0 (0/1, 0/0), Adrian Chiera 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 19 / 23 – Rimbalzi: 31 11 + 20 (Caleb Walker 8) – Assist: 17 (Bruno Mascolo 11)
Flats Service Fortitudo Bologna: Alvise Sarto 19 (2/2, 5/10), Toni Perkovic 15 (0/3, 3/10), Paulius Sorokas 14 (1/6, 4/8), Matteo Fantinelli 14 (4/6, 0/1), Matteo Imbro’ 8 (0/1, 2/4), Niccolo De vico 6 (2/2, 0/1), Gianluca Della rosa 5 (1/3, 1/2), Simon Anumba 4 (2/5, 0/0), Samuele Moretti 0 (0/2, 0/0), Vincenzo Guaiana 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 16 / 19 – Rimbalzi: 44 14 + 30 (Samuele Moretti 13) – Assist: 16 (Matteo Fantinelli 5)
Il post partita di Coach Caja
In sala stampa, Attilio Caja esordisce con signorilità, rendendo merito agli avversari ma sottolineando con forza l’impegno dei suoi: “Faccio i complimenti a Scafati, ma devo dire bravi anche ai miei giocatori. Hanno fatto una partita gagliarda contro una squadra forte. Abbiamo combattuto bene a rimbalzo e in difesa: è stata un’ottima partita, ma per vincere qui sarebbe servita una prova eccellente”.
Il tecnico pavese ha poi individuato il vero tallone d’Achille della serata: la gestione dei possessi. “C’è mancata un po’ di attenzione nella gestione di certi palloni. Il computo delle palle perse è stato determinante: loro ne hanno perse solo 3, noi ben 15. Nonostante l’ottimo lavoro a rimbalzo, questa differenza ha scavato il solco tra una ‘buona’ partita e una vittoria”.
Per Caja, la trasferta a Scafati non è stata una gara come le altre: “Tornare qui dopo due anni è stato un piacere immenso. Con il presidente Longobardi c’è un rapporto di grande stima reciproca. Auguro a loro il meglio per il campionato, così come spero che noi si possa continuare su questa linea nelle trasferte: dobbiamo migliorare e crescere ancora”.
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