Fondi per gli impianti di risalita e innevamento artificiale: ecco la graduatoria | isNews
Pubblicata dal Ministero del Turismo. Santanchè: “Primo Governo che investe significativamente nel settore”
ROMA. Pubblicata dal Ministero del Turismo la graduatoria del bando a valere sul Fondo per l’ammodernamento, la sicurezza e la dismissione degli impianti di risalita e di innevamento artificiale.
“A seguito del sorteggio effettuato in data 18 novembre – si legge nella nota del Ministero – e finalizzato a determinare l’ordine delle valutazioni formulate in ex-aequo presenti nell’elenco finale formalizzato dalla Commissione giudicatrice è pubblicata la graduatoria delle istanze presentate per le agevolazioni di cui all’Avviso pubblico impianti di risalita anno 2024 prot. n. 15791 del 3.6.2024 fondo istituito dall’articolo 1, comma 592, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 per la realizzazione di interventi finalizzati alla promozione dell’attrattività turistica e all’incentivazione dei flussi turistici nei luoghi montani e nei comprensori sciistici, mediante la realizzazione di interventi di ristrutturazione, ammodernamento e manutenzione degli impianti di risalita a fune e di innevamento artificiale”.
“Questo – ha sottolineato il ministro Daniela Santanchè il primo Governo ad investire significativamente nel settore, supportando le imprese in un processo non solo di sostegno, ma anche di crescita e rinnovamento. Abbiamo investito nello sviluppo sostenibile e nell’innovazione degli impianti, cambiando il volto alla montagna italiana, che oggi è diventata una destinazione turistica valida tutto l’anno. Comprendo il rammarico di alcune associazioni per quello che loro definiscono un ‘taglio alle risorse’, ma non è così. Primo, perché il Ministero proseguirà nel suo impegno concreto verso il comparto. Secondo, perché i fondi non sono stati “tagliati”, ma vengono spostati sempre a sostegno della filiera, ad esempio verso le staff house (e quindi i lavoratori), il Green tour (per la riqualificazione energetica) o i contratti di filiera con la prossima finanziaria, per favorire la riconversione degli impianti dopo averne sostenuto la capacità produttiva, puntando per il futuro alla diversificazione, sostenibilità e all’innovazione del prodotto turistico della montagna.
Quindi, l’impegno del Ministero aumenta, anche in considerazione dei cambiamenti che il comparto sta vivendo. La domanda turistica di oggi è già diversa rispetto a tre anni fa, e la montagna ha subito, anche grazie ai nostri investimenti in innovazione e sostenibilità, una trasformazione tale da essere ormai una destinazione turistica 12 mesi l’anno. Per questo, le risorse vanno ridistribuite in base alle nuove esigenze del turismo. Confermo quindi il forte impegno del Ministero per il settore, con una grande attenzione alla montagna italiana, come mai nessuno ha fatto prima, anche favorendo l’ammodernamento del settore montagna, destagionalizzazione, sostenibilità e diversificazione del prodotto”.
Source link





