Foibe ed esodo, l’Italia della memoria sui binari: il “Treno del Ricordo” riparte da Trieste VIDEO
10.02.2026 – 22.00 – È stata inaugurata oggi alla Stazione Centrale di Trieste la terza edizione del “Treno del Ricordo”, il progetto dedicato alla memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani. Il convoglio storico, messo a disposizione da Fondazione FS Italiane e dal Gruppo FS, attraverserà l’Italia in 11 tappe con una mostra itinerante che ricostruisce, attraverso materiali multimediali e testimonianze, il viaggio compiuto dagli esuli istriani, fiumani e dalmati nel secondo Dopoguerra. Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato, tra gli altri, il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Marina Calderone, il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, il presidente della VII Commissione Cultura della Camera Federico Mollicone, il vicepresidente e assessore della Regione Friuli Venezia Giulia Mario Anzil e il prefetto di Trieste Giuseppe Petronzi.
Il percorso espositivo si sviluppa in cinque carrozze, nelle quali i visitatori possono approfondire la tragedia delle foibe e dell’esodo attraverso pannelli informativi, immagini di repertorio e testi originali recitati da una voce narrante. La mostra è arricchita dall’esposizione di alcune masserizie degli esuli, custodite dall’Istituto regionale per la cultura istriano-fiumano-dalmata nel Magazzino 18 di Trieste. La quinta carrozza, novità dell’edizione 2026, è dedicata alla trasmissione della memoria alle giovani generazioni ed è stata realizzata in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e con l’Agenzia italiana per la Gioventù. Il viaggio del “Treno del Ricordo” partirà da Trieste per poi toccare Pordenone, Bologna, Pescara, L’Aquila, Roma, Latina, Salerno e Reggio Calabria, prima di approdare in Sicilia, con tappe a Palermo e Siracusa. Particolarmente significativo il passaggio a Pordenone e L’Aquila, entrambe Capitali italiane della Cultura, rispettivamente per il 2027 e il 2026, in un simbolico passaggio di consegne all’insegna della memoria e dell’identità.
“Per anni non se ne parlava, c’era un oblio che rappresentava l’offesa più grande per i 350mila esuli costretti ad abbandonare le loro terre”, ha detto il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza a bordo del convoglio. “Oggi quell’era è finita: possiamo e dobbiamo parlarne, soprattutto con i giovani. Questa mattina a Basovizza c’era una partecipazione straordinaria, segno che il lavoro fatto in questi anni ha finalmente dato i suoi frutti”. Il “Treno del Ricordo” rientra nel programma delle commemorazioni del Giorno del Ricordo ed è realizzato dalla Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale della Presidenza del Consiglio dei ministri, in collaborazione con numerosi enti e istituzioni culturali.
[f.v.]Chiedi ai tuoi professori che cosa sono state le foibe VIDEO




