Foiba di Plutone, targa dei Martiri divelta e recuperata nell’abisso
15.02.2026 – 14.45 – È stata recuperata questa mattina la targa commemorativa dedicata ai 21 Martiri infoibati nell’Abisso Plutone nel maggio del 1945, dopo che era stata divelta e gettata nella foiba da ignoti. A darne notizia è l’associazione Trieste Pro Patria, che in un comunicato stampa riferisce del ritrovamento dei resti della targa grazie all’intervento di due speleologi. Secondo quanto riportato nella nota, i frammenti della targa sono stati recuperati “dalle eroiche braccia di due speleologi” che, nei giorni scorsi, “a seguito della notizia della scomparsa della suddetta targa, non ci hanno pensato due volte e si sono calati nell’Abisso Plutone per recuperarla”. Un gesto che l’associazione definisce non scontato, ringraziando i due soccorritori “a nome di migliaia di italiani”. Nel comunicato, Trieste Pro Patria sottolinea come l’atto vandalico non sia un episodio isolato. La targa, si legge, “è stata affissa per ben due volte da ignoti patrioti e per ben due volte divelta e scaraventata nel profondo da mani ignobili e vigliacche”. Da qui l’appello alle istituzioni affinché intervengano in modo diretto. “È arrivato il momento che anche le istituzioni facciano la loro parte”, scrive l’associazione, chiedendo che venga collocata una “degna targa istituzionale” in memoria delle vittime e che sia garantita “una più attenta vigilanza contro eventuali futuri gesti ignobili”.
La foiba dell’Abisso Plutone è uno dei luoghi simbolo legati alla tragedia delle foibe e alle violenze sul confine orientale nel secondo dopoguerra.
[f.v.]Piazza Libertà, l’Esodo giuliano-dalmata al centro della commemorazione




