Sicilia

Flávio Bolsonaro a Meloni e Salvini: ‘Sostenete Carla Zambelli’

agenzia

Senatore brasiliano: deputata condannata è perseguitata politica

Di Redazione |

BRASILIA, 24 LUG – Il senatore Flávio Bolsonaro,
soprannominato ’01’ per essere il primogenito dell’ex presidente
Jair Bolsonaro (Eduardo, da marzo negli Usa, è ’03’ e Carlos
’02’), ha chiesto in un’intervista al sito all news brasiliano
Metrópoles che il governo italiano sostenga la deputata Carla
Zambelli, fuggita dal Brasile dopo essere stata condannata dalla
Corte suprema verdeoro a 10 anni di prigione per avere hackerato
il sistema del Consiglio brasiliano di Giustizia.
Per Flávio Bolsonaro, Zambelli è una “perseguitata politica.
Non so se Carla ci sta ascoltando – ha detto -, ma se si trova
davvero in Italia voglio chiedere pubblicamente alle autorità
italiane di aprire le porte del governo a questa perseguitata
politica, perché è andata lì sapendo che non avrebbe affrontato
un processo giusto e imparziale: è già stata pre-condannata”.
“Nella sua testa, sta andando verso il mattatoio. Ed è stata
una sua decisione anticipare questo e cercare rifugio, cercare
asilo politico in un Paese di cui ha anche nazionalità, dato che
è cittadina italiana. Quindi, voglio chiedere alla prima
ministra Giorgia Meloni e al vice primo ministro Matteo Salvini
di sostenere non solo Carla, ma anche qualsiasi altro
perseguitato politico del Brasile che si trovi in Italia”, ha
detto Bolsonaro. “Parlo anche come cittadino italiano – ha
aggiunto – perché anch’io lo sono: la mia famiglia, Bolsonaro, è
di origine italiana”.
Secondo Flávio Bolsonaro, la Zambelli non ha mantenuto
contatti con gli alleati in Brasile da quando è fuggita in
Italia. “Nessuno ha parlato con lei. Le dico di resistere,
perché, in qualche momento, riusciremo a ripristinare la
normalità qui in Brasile. Arriverà un momento in cui non solo
Carla Zambelli, ma anche Eduardo Bolsonaro, il presidente
Bolsonaro, i giornalisti e persino gli imprenditori che hanno
portato via tutto il loro patrimonio dal Brasile per paura di
ciò che Alexandre de Moraes potrebbe fare potranno tutti tornare
con sicurezza giuridica e normalità nel Paese”, ha concluso il
senatore.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA





Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »