firmate le concessioni per il Village e il Lido. “Via i clan, torna la legalità”
Il litorale di Ostia prova a cambiare pelle. Dopo anni di incertezze, sequestri e strutture abbandonate, arrivano le prime firme sulle nuove concessioni demaniali marittime: un passaggio che segna l’avvio concreto della stagione balneare e, soprattutto, di una fase di restituzione alla città.
Tra i primi stabilimenti interessati ci sono due nomi simbolici: il Village e il Lido, luoghi che raccontano più di altri le contraddizioni del mare di Roma.
Il primo, sequestrato nel 2018 dopo una sentenza del Tribunale di Roma nell’ambito delle indagini sul clan Fasciani, è stato al centro di interventi di bonifica e recupero ormai in fase conclusiva. Oggi si prepara a riaprire sotto una nuova veste.
Accanto al Village, torna accessibile anche il Lido, storico stabilimento nel cuore del lungomare rimasto chiuso per anni. Un recupero che punta a restituire alla collettività uno spazio centrale, rimasto troppo a lungo fuori uso.
Un primo passo per il nuovo corso
Le concessioni firmate riguardano anche altre strutture come Plinius, El Miramar e Zenit. Si tratta del primo blocco di un piano più ampio che punta a riorganizzare e valorizzare l’intero litorale romano, dopo anni segnati da irregolarità e contenziosi.
Parallelamente, proseguono le operazioni di rimozione delle opere abusive, passaggio necessario per consentire a Roma Capitale di riacquisire pienamente gli spazi e procedere con nuove assegnazioni.
Nuove firme in arrivo
Il processo è destinato a proseguire già nei prossimi giorni, con la firma di ulteriori concessioni che interesseranno altri stabilimenti storici.
Intanto, a Castel Porziano sono state rinnovate le autorizzazioni per i chioschi, che potranno riaprire regolarmente con l’inizio della stagione. In queste ore sono state effettuate anche operazioni di pulizia straordinaria delle aree, in collaborazione con AMA S.p.A..
“Restituiamo il mare ai cittadini”
Per il sindaco Roberto Gualtieri, si tratta di un passaggio chiave: la firma delle concessioni rappresenta “un risultato concreto” di un percorso portato avanti insieme alla Procura e alle altre istituzioni, con l’obiettivo di garantire una stagione balneare ordinata e accessibile.
Sulla stessa linea l’assessore al Patrimonio Tobia Zevi, che parla della riapertura del Village come di “una promessa mantenuta”: da simbolo della criminalità a presidio di legalità.
Una fase delicata ma decisiva
Quella che si apre è una fase di transizione, ancora complessa ma carica di aspettative. Tra sequestri, bonifiche e nuove concessioni, Ostia tenta di lasciarsi alle spalle anni difficili per costruire un modello diverso di gestione del litorale.
L’obiettivo, è chiaro: spiagge più accessibili, strutture regolari e un mare finalmente restituito alla città.
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