Finto night club, in realtà centro di sfruttamento della prostituzione: cinque persone arrestate
Dietro la facciata di un noto night club dell’Alta Padovana si nascondeva un articolato sistema di sfruttamento della prostituzione. È quanto emerso da un’indagine condotta dai Carabinieri della Compagnia di Cittadella, che nella notte hanno eseguito cinque misure cautelari personali nei confronti di altrettanti cittadini italiani, su disposizione del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Padova e su richiesta della Procura della Repubblica.
L’attività investigativa ha preso avvio da una serie di accertamenti sul funzionamento del locale notturno, formalmente attivo nel settore dell’intrattenimento. Nel tempo, gli investigatori hanno ricostruito un meccanismo strutturato che, secondo l’accusa, andava ben oltre la normale attività commerciale, configurandosi come un vero e proprio sistema di reclutamento, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, con il coinvolgimento diretto degli indagati.
Le indagini, sviluppate attraverso servizi di osservazione, riscontri documentali e approfondimenti finanziari, hanno consentito di delineare ruoli e responsabilità all’interno dell’organizzazione. Gli elementi raccolti hanno portato gli inquirenti a ipotizzare anche condotte riconducibili al riciclaggio dei proventi derivanti dall’attività illecita, che sarebbero stati reinvestiti per sostenere e mascherare la gestione del locale.
Sulla base del quadro indiziario emerso, l’autorità giudiziaria ha disposto l’esecuzione delle misure cautelari nei confronti dei cinque indagati, tutti italiani, ritenuti coinvolti a vario titolo nelle attività contestate. Contestualmente, il night club al centro dell’inchiesta è stato posto sotto sequestro dai Carabinieri, interrompendo l’operatività della struttura.
L’operazione rappresenta l’esito di un’indagine complessa, coordinata dalla Procura di Padova, finalizzata a contrastare fenomeni di sfruttamento della prostituzione mascherati da attività lecite. L’intervento delle forze dell’ordine ha permesso di smantellare un sistema considerato particolarmente redditizio e ben organizzato, che avrebbe operato nel territorio dell’Alta Padovana per un periodo prolungato.
I dettagli dell’operazione e gli sviluppi dell’inchiesta saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa convocata presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Padova, durante la quale verranno forniti ulteriori elementi sul contesto investigativo e sulle contestazioni mosse agli arrestati.
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