Trentino Alto Adige/Suedtirol

Finto comandante chiama un anziano: la truffatrice trova ad aspettarla i veri carabinieri – Cronaca



LAVIS. Si è presentato al telefono come comandante dei carabinieri, sostenendo che un settantenne del posto fosse coinvolto in una rapina e chiedendogli di consegnare i gioielli di casa per presunte verifiche dell’autorità giudiziaria. Era invece l’inizio di un tentativo di truffa aggravata che i carabinieri della stazione di Lavis sono riusciti a sventare arrestando una donna arrivata a ritirare i preziosi.

La telefonata è arrivata sul telefono fisso dell’uomo. Il falso militare ha spiegato che, a seguito di una recente rapina, sarebbero emersi elementi che lo collegavano al reato. Con questo pretesto ha invitato la potenziale vittima a raccogliere i gioielli presenti in casa e a consegnarli a una presunta incaricata del tribunale che sarebbe passata poco dopo per il ritiro.

A insospettirsi è stata la moglie dell’uomo, che ha contattato immediatamente la stazione dei carabinieri di Lavis. I militari sono arrivati all’abitazione mentre la telefonata era ancora in corso, suggerendo alla vittima come comportarsi e predisponendo l’intervento. Quando la donna si è presentata per ritirare i gioielli, i carabinieri sono intervenuti cogliendola in flagranza e impedendo che il raggiro andasse a segno. La donna è stata arrestata e trasferita nel carcere di Spini di Gardolo.

Nei giorni scorsi gli stessi carabinieri erano riusciti a recuperare integralmente quasi 200 mila euro sottratti con un raggiro a un imprenditore della zona. Il sindaco Luca Paolazzi ha ringraziato il comandante Carlo Innarella e i carabinieri della stazione di Lavis per l’operazione, sottolineando l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine nel contrasto a questo tipo di truffe.




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