Festa della Liberazione, il centrodestra dopo i fischi a Bucci: “Intolleranza verso la democrazia”

Genova. I fischi al presidente della Regione Marco Bucci durante il suo discorso in piazza Matteotti scatenano la reazione compatta del centrodestra.
“Nel giorno in cui Giorgia Meloni ricorda con chiarezza la fine dell’occupazione nazista e la sconfitta dell’oppressione fascista, che avevano negato libertà e democrazia agli italiani, i fischi ideologici di Piazza Matteotti rivolti al presidente Marco Bucci dimostrano che c’è ancora chi non accetta che un presidente di Regione, democraticamente eletto, possa esprimersi liberamente il 25 aprile. Un atteggiamento che non è solo irrispettoso, ma profondamente intollerante verso i principi stessi della democrazia.” Così il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia in Regione.
Solidarietà a Bucci da Forza Italia che ritiene “inaccettabile quanto accaduto questa mattina in Piazza Matteotti. Il 25 aprile non appartiene a una parte politica, ma all’intera comunità nazionale. È la festa della libertà e della democrazia, valori che devono essere difesi anche attraverso il rispetto delle istituzioni e delle persone che le rappresentano”.
Per la Lega “i vergognosi e immotivati fischi rivolti contro il presidente della Regione Liguria Marco Bucci sono soltanto uno dei molti segnali dell’intolleranza e della censura di sinistra, che stona profondamente con i valori di libertà, rispetto, pace, che anche oggi, in occasione delle celebrazioni del 25 Aprile, il popolo e le istituzioni di centrodestra hanno portato in piazza e voluto riaffermare con forza. Nel discorso del presidente Bucci non c’è stata ambiguità né spazio per le divisioni. Chi strumentalmente vuole dividere i liguri manca di rispetto a chi, sul nostro territorio, ha combattuto e sacrificato la vita per la libertà, dimostrando di non avere nemmeno imparato la lezione del partigiano Bisagno”.
Piena solidarietà al presidente della Regione Liguria Marco Bucci, anche dai rappresentati delle sue liste civiche. “Spiace, inoltre – dicono il capogruppo Matteo Campora e il consigliere Federico Bogliolo di Vince Liguria e il capogruppo Marco Frascatore e il consigliere Walter Sorriento di Orgoglio Liguria-Bucci Presidente – che in una società fondata sui principi di democrazia contenuti nella nostra Costituzione, alcuni appartenenti alle liste civiche siano stati malamente ripresi e allontanati perché applaudivano il presidente della Regione. Quel civismo che anche noi portiamo avanti e rappresentiamo, con l’idea semplice di scegliere ogni giorno la Liguria come unica priorità”.
“Ne ho fatto anche io l’esperienza lo scorso anno quando intervenni alla stessa manifestazione in qualità di Vice Sindaco Reggente del Comune di Genova” aggiunge l’ex vicesindaco Pietro Piciocchi – il livello di queste persone si commenta da solo. Solidarietà al Presidente della Regione e la Sindaca di Genova Silvia Salis abbia il coraggio di prendere pubblicamente le distanze e di condannare questi atteggiamenti antidemocratici con parole chiare e senza ambiguità”.




