Festa del papà, Caritas rilancia la Consulenza per uomini separati in Alto Adige – Cronaca
BOLZANO. In occasione della Festa del papà, Caritas richiama l’attenzione sulla “complessa situazione che affrontano alcuni padri, dopo una separazione o un divorzio. Molti di loro sentono di avere grandi responsabilità, nel coniugare il desiderio di rimanere presenti per i propri figli con la necessità di trovare un nuovo ruolo nel sistema familiare” in questo percorso può accompagnarli il servizio Caritas di “Consulenza per uomini”.
“Bambini e bambine hanno bisogno di genitori capaci di affrontare i conflitti da adulti, senza metterli in mezzo. Stabilità, affidabilità e accordi rispettosi sono la base per dare sicurezza anche ai figli”, afferma Guido Osthoff, responsabile del servizio Caritas di consulenza per uomini. Per i figli esiste un elevato rischio di trovarsi in mezzo a tensioni legate alla lealtà: temono che il loro affetto possa essere frainteso o giudicato, nonostante il desiderio di voler bene a entrambi i genitori.
“Il nostro servizio mostra che bambine e bambini, in queste situazioni, reagiscono spesso ritraendosi, sviluppando sensi di colpa, disturbi del sonno o mal di pancia. È fondamentale che padri e madri imparino a separare chiaramente il piano di coppia da quello genitoriale”, aggiunge il consulente Erich Daum. Allo stesso tempo, la separazione può aprire nuove opportunità nella relazione padre‑figlio.
“Molti padri raccontano di vivere il tempo insieme in modo più intenso e consapevole rispetto a prima. Si assumono responsabilità in autonomia, organizzano la quotidianità e sperimentano una maggiore vicinanza – afferma Osthoff – La nostra consulenza sostiene i padri nell’orientarsi nel loro nuovo ruolo e nel mantenere il benessere dei figli come punto di riferimento. I padri traggono particolare beneficio da una chiara suddivisione dei tempi di visita, da una rete di supporto solida e da luoghi in cui possano davvero sentirsi a casa con i propri figli”.




